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'In fondo, poi, la stagione non è stata così negativa, perché abbiamo vinto un trofeo'. Puntuale come un orologio svizzero arriva la dichiarazione che tutti s'aspettavano ma che nessuno sperava di sentire. A pronunciarla, manco a dirlo, il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Se vogliamo l'azionista di maggioranza ha anche qualche pregio: riesce a trovare acqua nel deserto, neve sull'equatore, alla faccia del pessimismo. Ma poi la realtà che circonda la Lazio è tutt'altra cosa, e la squadra, l'ambiente e chi lavora con lui hanno la consapevolezza che questa appena finita è stata sotto tutti gli aspetti un'annata disastrosa. Ma come si dice, 'non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire'. Eh già, perché da tutti i fronti in questa stagione è arrivata almeno una critica, una tirata d'orecchi: dai comunicatori laziali - anche quelli che sono stati sempre vicini a Lotito -, ai giornalisti di fama nazionale, nemici, tifosi e anche qualche amico, ma a nulla è servito. Siamo arrivati tutti quanti ad una conclusione: Claudio Lotito non cambierà mai, inutile provare a parlare con lui, a fargli capire gli errori commessi e che non dovrebbe rifare, tanto continuerà a sbatterci la testa. Anzi no, chi ci sbatte il capo non è lui, ma i tifosi della Lazio, che ormai son pieni di bernoccoli. E allora cosa si può fare? La domanda è lecita, ma la risposta non c'è. La speranza che Lotito possa cambiare caratterialmente e nella gestione societaria è pari a quella di vincere il superenalotto senza giocare, e la possibilità che venda il suo pacchetto azionario è simile. I tifosi non si arrendono però, perché l'amore per la propria squadra va oltre ogni ostacolo, e la 'liberazione' passa per molti piccoli passi che tutti si augurano possano portare al traguardo. Dei piccoli passi sono già stati fatti: le manifestazioni, i sit-in, lo stadio vuoto, il dissenso dimostrato in maniera civile con una raccolta di 15mila firme consegnata a 'chi di dovere'. Altri passi si dovranno ancora fare: il cammino è tortuoso e pieno di buche, ma l'amore, si sa, supera ogni ostacolo.