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Lecce-Cagliari è stata una partita che ha fatto soffrire fino all'ultimo i tifosi giallorossi, i quali però alla fine - ma proprio alla fine - hanno potuto liberare tutta la loro gioia per un pareggio che muove la classifica degli uomini di De Canio. Nel primo tempo, al 20', è Acquafresca, con un bel destro al volo, a battere Rosati. Nella ripresa, complice qualche errore difensivo da ambo le parti, Mesbah pareggia al quarto minuto, mettendo dentro a due metri dalla linea di porta. Poi, in cinque minuti, Cossu e soci dilagano: prima Conti, al 22', e poi Acquafresca, al 27', portano il risultato sul 3-1. E quando la partita sembra segnata e il pubblico comincia ad abbandonare le gradinate del 'Via del Mare', ecco il colpo di testa di Fabiano, al 43', e la girata di Corvia, 30 secondi oltre il recupero, che fissano il risultato sul 3-3.  

LECCE

Il difensore del Lecce, Djamel Mesbah: 'È stata una partita strana: siamo partiti bene, poi il Cagliari ha preso quota andando sul 3-1 e negli ultimi dieci minuti è venuto fuori il nostro orgoglio e il nostro carattere. Segno, comunque, che stiamo bene e che ci abbiamo creduto sino in fondo. Ora il pensiero deve andare alla prossima trasferta contro il Genoa, ma se lo spirito e la determinazione sarà come lo è stato oggi credo che non rimarremo a mani vuote. I conti, però, si fanno alla fine'.

CAGLIARI

Il difensore del Cagliari, Michele Canini: 'Dal possibile 4-2 per noi, abbiamo chiuso sul 3-3. Non siamo stati sufficientemente cinici e avremmo dovuto chiudere la partita prima e mettere al sicuro il risultato. Poi, di fronte avevamo un Lecce bisognoso di punti ed era scontato l'arrembaggio finale. Comunque, che nessuno si stupisca del nostro impegno e del nostro agonismo: andiamo in campo sempre per vincere e fare bene'.