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Casa stregata per il Lecce, che continua a regalare punti al 'Via del Mare'. Neppure il tempo di capire i moduli delle due squadre che la difesa salentina inizia a 'regalare' emozioni, ovviamente negative: pasticcio difensivo sull'asse Esposito-Ferrario, ne approfitta Alberto Paloschi che insacca al 2'. Chievo in vantaggio. Nulla di cui stupirsi: i tifosi leccesi sono ormai abituati ad iniziare così ogni partita casalinga. Prontamente arriva la reazione del Lecce: al 13' è Fernando Muriel che colpisce in pieno il palo con un tiro al volo su assist di uno scatenato Davide Brivio; sfortunata nell'occasione la squadra di casa. Nonostante il Lecce continui ad affacciarsi nella metà campo veronese illudendo i tifosi di un rapido pareggio, è Andrea Esposito a calmare gli animi: cerca un disimpegno difensivo completamente errato regalando la palla a Paloschi, che incredulo lo ringrazia e beffa un incolpevole Benassi con un colpo sotto: al 23' è 0-2. I tifosi salentini invocano a gran voce il cambio per il difensore leccese. Il Lecce non si perde d'animo e la grinta del mister Serse Cosmi si fa sentire: i giallorossi continuano ad attaccare e sembra che non abbiano subito il colpo, e come per magia è proprio Esposito, su calcio d'angolo, ad accorciare le distanze al 29'. La squadra di casa vuole il pareggio a tutti i costi e continua senza sosta ad impegnare Sorrentino: al 40' con Brivio e al 42' con David Di MIchele. Secondo tempo nettamente più spento: il Chievo si chiude in difesa e il Lecce fatica a trovare spazi. Decisivo il cambio di Cosmi, che ravviva l'attacco inserendo Cristian Pasquato, il quale si fa notare in un paio d'occasioni. E' proprio Pasquato che al 93' serve a Di Michele l'assist del pareggio. Scintille nel finale, con accenno di rissa tra Oddo e Cruzado: si scappa negli spogliatoi, dove le telecamere non arrivano. Come al solito è il Lecce a fare le partite sia in fase offensiva che in quella difensiva: avrebbe potuto portare tranquillamente a casa i tre punti contro un ospite sicuramente inferiore, ma l'X Factor della difesa condanna la squadra ad accontentarsi di un misero punto.

LECCE

Il difensore del Lecce, Souleyman Diamoutene: 'Il mister decide chi va in campo, io sto bene e sono pronto a dare una mano. Sicuramente anche questa volta abbiamo buttato al vento una partita che dovevamo vincere. Adesso dobbiamo affrontare l'Inter, come ho detto prima io mi sento pronto qualora il mister decidesse di puntare su di me'.

L'attaccante del Lecce, David Di Michele: 'Sono deluso per le occasiani sprecate, ma molto contento per la reazione della squadra. Siamo andati in svantaggio per degli errori, ma siamo stati in grado di riprendere in mano la partita e alla fine abbiamo anche trovato il pareggio; se avessimo pareggiato prima sicuramente avremmo portato a casa i tre punti. Non condanno assolutamente i miei compagni: sbagliamo tanto anche noi che giochiamo davanti, si vince e si perde tutti insieme. Adesso massima concentrazione, e speriamo di regalare la prima vittoria in casa contro l'Inter'.

CHIEVO

L'attaccante del Chievo, Alberto Paloschi: 'Siamo partiti molto bene, sfruttando a pieno ogni sbaglio degli avversari, sono molto contento per la mia doppietta perchè ne avevo moralmente bisogno. Purtroppo abbiamo concesso troppe occasioni al Lecce e non siamo riusciti a mantenere il doppio vantaggio. Loro ci hanno creduto molto e hanno continuato a provarci fino all'ultimo. Non so cosa sia successo tra Cruzado e Oddo, non è bello scontrarsi in quel modo a fine partita, ma gli animi si erano scaldati troppo per via del pareggio nei minuti di recupero'.