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  • Leccemania:| Cosmi, la cura che funziona

    Leccemania:| Cosmi, la cura che funziona

    Un finale in crescendo, poi accada quel che accada. Il pareggio esterno a Torino contro la Juventus ha messo le ali ai giallorossi, che ora vogliono continuare a stupire per altri 180'. Gli ultimi. 'Siamo una squadra di pazzi, ora vogliamo i punti' ha urlato Nenad Tomovic, sottolineando la capacità del gruppo di fare ottime prestazioni con le grandi e poi impantanarsi con avversarie meno quotate. Ed è proprio in queste occasioni che la squadra ha messo a repentaglio la sua permanenza in A. Ultima della serie la gara interna col Parma.

    Comunque vada a finire, Serse Cosmi ha già compiuto il suo miracolo riuscendo a dare dignità e orgoglio ad un gruppo amorfo, con giocatori che non conoscevano nemmeno il loro ruolo. Si è rilanciato a titolo personale dimostrando di poter dire ancora la sua nel massimo campionato, e Lecce si è innamorata del suo allenatore, come testimoniano le manifestazioni di affetto nei suoi confronti esternate per strada, sui siti dedicati e anche in campo. Sarebbe davvero un peccato se il feeling finisse, anche perché lo stesso Cosmi ha ribadito a più riprese che rimarrebbe volentieri nella città del Barocco. La sua 'terapia d'urto' ha prodotto ottimi risultati, ma per conoscere il futuro di squadra e società ci vuole la sfera di cristallo.

    Nel girone di ritorno i giallorossi hanno mantenuto un passo 'europeo' rimanendo solo vittime di se stessi, cioè di un organico costruito male, lacunoso e precario, visti i tanti prestiti che a fine anno torneranno al mittente. La società, unico club pugliese nel massimo campionato, rischia di affondare nell'anonimato sotto i colpi del calcioscommesse, seguendo le orme di altre illustri realtà, ma c'è anche una logica in tutto ciò. Quando la parola 'programmazione' è totalmente sconosciuta, quando l'incapacità gestionale si perpetua nel tempo, quando si odono solo lamentazioni per gli euro spesi bypassando quelli incassati, che sono pure tanti... beh, il risultato è solo uno, ed è sotto gli occhi di tutti.

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