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Dopo il Napoli, ecco il Catania. Leonardo non dimentica il suo esordio vincente, ma pensa già alla prossima sfida:"C'è stata una grande gioia dopo la prima vittoria,  è inutile nasconderlo. La squadra è stata straordinaria non solo per l'entusiasmo che ha dimostrato, ma anche per l'intelligenza nell'adattarsi alle situazioni. Ora però bisogna riuscire a ripetere questa prestazione. mancano tante partite e sono concentrate in un corto periodo. L'abbraccio con giocatori è stato naturale e non meccanico, quindi non va spiegato. Il calcio è vissuto e giudicato con la passione ed è giusto che sia così. Credo che questa squadra ci sia, nel lungo periodo possono succedere tante cose, ma il valore di questa squadra non si discute".


"La rimonta. Penso sempre alla vittoria, ad ogni partita. E nemmeno l'Inter deve pensare ad un altro tipo di risultato. Se riusciamo a vincerle tutte vedremo dove saremo. la rimonta poi verrà da sé. Non farò mai una formazione pensando alla gara dopo. Ho 24 giocatori che possono giocare sempre: se sono in forma tutti insieme possiamo gestire".

Un pensiero sul ritorno di Eto'o, dopo la lunga squalifica, e a Mourinho: "Samuel è una risorsa importante della squadra, è stato fuori ma non ci aspettiamo da lui un impatto. E' a disposizione, deve essere quello di sempre. E' un giocatore in forma dall'inizio della stagione e deve continuare così fino alla fine. La coesistenza con Milito? Non credo che esistano due giocatori che non possono giocare insieme. A meno che non siano uguali, ma è un caso su mille. tMou? Lo sento spesso, lui con me è stato molto aperto. Ci siamo confrontati su tane cose, anche se lui non sa cosa succede qui ogni giorno. Mi è stato molto vicino e mi ha aiutato. Gli sono riconoscente".