34

La settima stagione di Stephan Lichsteiner alla Juve, si sta rivelando senza ombra di dubbio come la più deludente e criticata di tutte. Pedina fondamentale nei primi cinque capitoli della leggendaria saga tricolore della Juve, comunque utile la scorsa stagione, quella in corso lo sta vedendo protagonista di una serie di prestazioni che dimostrano come lo svizzero ormai abbia dato il meglio. Escluso eccellente dalla lista Champions per il secondo anno di fila (anche se poi reintegrato lo scorso gennaio), tutti gli infortuni e il tardivo inserimento di De Sciglio e Howedes hanno in ogni caso portato Allegri a puntare su di lui anche in maniera fin troppo cocciuta in campionato. Contro il Napoli, però, non ci sarà nemmeno lui, a causa di quel problema muscolare che lo ha costretto al cambio contro il Crotone appena tre minuti prima del gol scacciacrisi proprio di De Sciglio. Non sarà in ogni caso quello l'ultimo atto della sua avventura in bianconero. 

NON PARTE - Se da un lato la Juve lo ha sempre lasciato sul mercato, dall'altro è stata la volontà di restare fino alla scadenza del contratto a vincere in ogni occasione. Respinti in sequenza tutta una serie di sondaggi e contatti in estate, quello più concreto aveva assunto i connotati del Nizza. Già rimandata al mittente la proposta del Marsiglia per gennaio, nonostante la dirigenza bianconera si fosse detta disponibile a concedergli la lista gratuita (come fatto lo scorso gennaio con Evra, ad esempio) nel caso in cui Lichtsteiner e il suo entourage fossero interessati ad accettare altre proposte. Ma per vari motivi, anche di carattere personale, la decisione del terzino destro bianconero continua a rimanere quella di non voler pensare in alcun modo ad un trasferimento prima di fine stagione. Aspettando così di vivere il Mondiale da capitano della Svizzera, anche con il rischio, fin qui scongiurato, di arrivare a quell'appuntamento giocando col contagocce.

@NicolaBalice