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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto l’amministratore delegato del Palermo, Pietro Lo Monaco:


“Dossena al Palermo? E’ un buon giocatore ma non ho parlato col suo procuratore”.

Sullo scontro fra Juventus e Napoli: "Juve-Napoli è una partita importantissima soprattutto per gli azzurri che il 20 ottobre potranno dimostrare che quest’anno potranno lottare per la vittoria finale. Battere la Juve, significherebbe tanto e il Napoli può vincere. I bianconeri sono tosti, ben messi in campo, con buone individualità ma il Napoli non è da meno. Per il Napoli vincere significherebbe indirizzare il campionato. Partite così importanti vengono caricate da sé".
 

Su Hernandez? "C’è la sospetta lesione del crociato. Aspettiamo che arrivi in Italia per valutare l’esatto valore dell’incidente. Dopodiché, nella peggiore delle ipotesi, significherebbe aver un giocatore in meno su cui puntare. Sono cose che capitano, dobbiamo abbracciare questa croce, lavorare e cercare di recuperarlo al più presto".
 

Ancora su Dossena al Palermo: "La Florio è un “piscitiello di cannuccia”, è un tontolone, perché si è lasciato scappare delle cose inesatte. È venuto a trovarmi perché è una persona perbene ma non abbiamo parlato di Dossena, mi ha fatto una visita di cortesia. L’esterno sinistro azzurro è comunque un ottimo giocatore anche se a Napoli trova poco spazio".
 

"Il mio pronostico di Juve-Napoli? Direi un pari. Per la vittoria dello scudetto, invece, dico ancora Juventus per valore generale e per conduzione però il Napoli è la concorrente più diretta"
 

"L’obiettivo del Palermo? La salvezza”