Intervista esclusiva realizzata da Mediagol.it a Pietro Lo Monaco , amministratore delegato del Palermo. Il dirigente rosanero ha parlato il giorno dopo l'eliminazione dei suoi dalla Tim Cup ad opera del Verona. Tra gli argomenti affrontati: il prezzo dei biglietti per i tifosi della Juventus, la prossima trasferta del Palermo a Milano con l'Inter e il calciomercato.

LO MONACO''TIFOSI JUVE GIUSTO CHE PAGHINO''

E' di oggi la notizia che per i tifosi rosanero che hanno presenziato al derby col Catania sarà applicato uno sconto sul prezzo del biglietto del match di campionato contro la Juventus. Per tutti gli altri, invece, addirittura 60 euro per le curve, il prezzo più alto mai registrato per una partita di campionato del Palermo in curva. Ne ha parlato Pietro Lo Monaco nell'intervista esclusiva concessa a Mediagol.it. "Lo sconto a chi c'era nel derby lo ritengo un gesto doveroso verso i tifosi del Palermo, che sono in grado di riempire lo stadio e dare una spinta straordinaria alla nostra squadra. Capisco anche che ci siano molti palermitani juventini, ma mi piacerebbe vedere lo stadio pieno della nostra gente. I tifosi bianconeri devono capire che si tratta di una gara di fascia uno, e per vederla vanno fatti sacrifici e sono sicuro che li faranno".

LO MONACO”RIOS?RESTA SOLO CHI HA VOGLIA”
Dal Sud America arrivano voci di un possibile addio di Egidio Arevalo Rios alla maglia rosanero. Ai microfoni di Mediagol.it Pietro Lo Monaco ha espresso il suo parere sull'argomento. "A prescindere dalla prova convincente di Rios nel derby col Catania - ha dichiarato Lo Monaco nel corso di un'intervista esclusiva -, i calciatori devono stare con noi con piacere. Ad oggi non abbiamo avuto alcuna manifestazione da parte del calciatore di voler partire. Se dovesse farci presente questo suo desiderio noi non lo tratterremmo. Non teniamo nessuno a dispetto dei santi, se l'uruguaiano dovesse partire arriverebbe a sostituirlo un altro centrocampista".

LO MONACO: ''BOVO? FOSCHI SA PIÙ DI ME''
Qualche giorno fa, nel corso di una nostra intervista, Rino Foschi, direttore sportivo del Genoa, aveva rivelato l'esistenza di un presunto interesse del Palermo per il centrale romano Cesare Bovo. Pietro Lo Monaco ha commentato questa indiscrezione in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it "Bovo? Non ne so niente - ha detto l'amministratore delegato del club di viale del fante -.  Di certo sull'argomento sa di più Foschi del sottoscritto: vi posso assicurare che ad ora non abbiamo parlato con nessuno".


LO MONACO''TRE INNESTI?NON PONGO LIMITI''
La finestra di mercato invernale si avvicina e l'amministratore delegato del Palermo, Pietro Lo Monaco, si prepara ad operare per rinforzare il Palermo. Ai microfoni di Mediagol.it il dirigente rosanero ha parlato delle strategie del club. "Sul mercato quello che dobbiamo fare faremo - ha dichiarato Lo Monaco -, compatibilmente alle nostre possibilità e alle nostre esigenze. Non staremo con le mani in mano, cercheremo di agire per migliorare le cose.  Mercato? Arriveranno calciatori (ride, ndr), non guardo la provenienza ma lo spessore dei giocatori e l'utilità che possono avere per la squadra. Tre o quattro innesti? Non poniamo limiti alla Provvidenza, tutto quello che serve verrà fatto".

LO MONACO: ''BASTA, MICCOLI NO ANZIANO''
"Al di là delle dichiarazioni a caldo, io insisto su un discorso: non mi piace sentire parlare di calciatori vecchi, tantomeno si può definire tale Fabrizio Miccoli. Il nostro capitano non è anziano, è un calciatore integro, ancora giovane, con tre-quattro anni davanti ad alto livello. E' in condizione di reggere lo sforzo, di fare ancora la differenza. Miccoli è un professionista serio che si allena, sono fiducioso che possa confermarsi l'atleta che è e dare ancora a lungo il suo contributo". Lo ha detto in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it l'amministratore delegato del Palermo, Pietro Lo Monaco.

LO MONACO:''VIOLA-LABRIN?QUALCUNO PARTE''
La prova incolore offerta da Nicolas Viola e Carlos Labrin in occasione del match di Tim Cup contro il Verona, può aver fornito indicazioni interessanti anche in chiave mercato. Sul futuro dei due giovani rosanero si è espresso Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Palermo, in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it. "Qualcuno partirà - ha detto il dirigente del club di viale del fante -, è inevitabile, così da permettergli di trovare spazio altrove. Altri rimarranno perché l'organico deve essere di una certa consistenza. Le partenze saranno compensate da nuovi arrivi".

LO MONACO:''MICCOLI?VOGLIO RINNOVO,LUI..''
Il rinnovo del contratto di Fabrizio Miccoli è una vicenda destinata a tenere banco ancora a lungo in casa rosanero. Pietro Lo Monaco ha affrontato il tema in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it. "Per il rinnovo di Fabrizio dipenderà soltanto da lui. Il Palermo sicuramente sente l'attaccamento alla maglia da parte del calciatore, che è importantissimo nell'economia della nostra squadra, e ci auguriamo che il connubio possa durare per parecchio. Ma un rinnovo non si può fare in maniera unilaterale, dobbiamo sederci attorno ad un tavolo e parlarne. Mi auguro che tutto possa sistemarsi per il meglio".

LO MONACO: ''VOCI FALSE,ZAMPA NON LASCIA''
L'arrivo in società di Pietro Lo Monaco in qualità di amministratore delegato e socio di minoranza, ha alimentato numerosi illazioni su un possibile prossimo disimpegno dal club da parte del patron Maurizio Zamparini. Un comunicato ufficiale del club rosanero ha decisamente escluso questa ipotesi. Sulla stessa lunghezza d'onda Pietro Lo Monaco, intervistato in esclusiva da Mediagol.it. "La precisazione del presidente è arrivata per lo stesso motivo per cui a lui sono arrivate le voci sul suo disimpegno - spiegato Lo Monaco -. Magari qualcuno ha voluto leggere tra le righe del mio arrivo a Palermo un prossimo suo addio. Non si tratta di un'ipotesi realistica, così ha puntualizzato che non c'è disimpegno ma semmai la volontà di fare meglio in futuro. Salvarci ora, per poi dare spazio a nuove ambizioni di un certo spessore".

LO MONACO: ''Turn over inevitabile, ora Inter''
Intervistato in esclusiva da Mediagol.it, l'amministratore delegato del Palermo, Pietro Lo Monaco ha parlato della prestazione di ieri dei rosa e delle scelte prese da mister Gasperini. "Turnover necessario? Era inevitabile dare spazio a chi aveva avuto meno possibilità, anche perché non dimentichiamo che abbiamo giocato sabato col Catania, ieri col Verona, poi avremo l'Inter: è tour de force. Inoltre – aggiunge Lo Monaco - dobbiamo considerare che abbiamo degli infortunati come Miccoli e Von Bergen o lo stesso Bertolo: giocoforza abbiamo tenuto presente l'impegno con l'Inter. Al di là dell'amarezza per il risultato, possiamo dire che il Palermo ha perso la partita in maniera inopinata, con un tiro in porta e delle fesserie fatte da noi". Questo il Lo Monaco pensiero, espresso in esclusiva a Mediagol.it. "Per il resto – continua l'Ad rosanero – abbiamo tenuto il pallino per novanta minuti: ci tenevamo a passare il turno ma è andata così. Può sembrare un discorso di comodo, ma – conclude Lo Monaco – alla fine ci concentriamo sul campionato: la strada è lunga e dura".

LO MONACO:''RISERVE?CAMPO HA DETTO CHE..''
"Non è facile giocare dopo un lungo periodo di inattività, alla fine il campo ha detto quello che ci si aspettava: questa partita è servita a far sì che alcuni avessero novanta minuti da fare. Abbiamo perso, quindi anche le prestazioni passano come deficitarie. Non butterei la croce addosso a nessuno in particolare, non è facile giocare dopo tanto tempo". Lo ha detto Pietro Lo Monaco intervistato da Mediagol.it. Il dirigente rosanero ha parlato il giorno dopo la sfida di Coppa Italia persa contro il Verona. "Pochi titolari e il nulla in panchina? Queste sono considerazioni che fa l'uomo della strada, non noi - ha detto Lo Monaco - dobbiamo cercare di prendere il meglio dall'organico a disposizione. Guai – avverte l'AD rosanero – a tirare le somme ora: tutti sono utili e i giudizi definitivi li lasciamo esprimere a chi ci segue esternamente".
 

LO MONACO: ''INTER? SENZA NOSTRI BIG...''
Intervistato in esclusiva da Mediagol.it, l'Ad Pietro Lo Monaco si è pronunciato circa le assenze importanti del prossimo turno di campionato. "Fare a meno domenica degli uomini di maggior spessore ed esperienza come sono per noi Miccoli e Donati non è facile – dichiara Lo Monaco – ma dobbiamo rimboccarci le maniche. In certi casi bisogna per prima cosa prendere atto delle situazioni, sostituire certi giocatori non è semplice, ma chi andrà in campo farà la sua parte".

LO MONACO: ''MERCATO?DONATI RESTA DIFESA''
 La prossima finestra di mercato potrebbe essere per il Palermo l'occasione di colmare alcune lacune in organico. L'eventuale arrivo di un difensore centrale permetterebbe a Massimo Donati di tornare nel suo ruolo naturale di centrocampista centrale. L'ipotesi è stata però esclusa da Pietro Lo Monaco, intervistato in esclusiva da Mediagol.it. "Credo che Donati, in questo momento, sia uno dei migliori interpreti nel ruolo in Italia per la difesa a tre - ha dichiarato l'Amministratore delegato dei rosa ai microfoni di Mediagol.it - a prescindere da prestazioni, come quella sfortunata di Bologna, ha fatto sempre grandissime prove: rimarrà lì dietro sicuramente".


LO MONACO: ''Triestina? Ecco nostre intenzioni'' 
"A che punto è la trattativa per trasformare la Triestina nella nostra società satellite? Penso che i grossi centri non possano essere satelliti di nessuna società, ma oggi il calcio va verso la globalizzazione e oggi nulla osta che club prestigiosi caduti in disgrazia possano essere presi sotto l'ala gestionale di società di Serie A. Il Palermo in questo senso si guarda intorno, se ci sono le possibilità regolamentari il nostro club può far sì che si possa riportare il calcio di un certo livello in certe piazze". Lo ha detto Pietro Lo Monaco intervistato in esclusiva da Mediagol.it.

LO MONACO:''PORTIERI?CARRIZO OTTIMO,MA..''
Pietro Lo Monaco non ha mai nascosto di apprezzare le doti di Juan Pablo Carrizo, ex portiere di River e Catania, di proprietà della Lazio. L'amministratore delegato dei rosanero, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it della possibilità di vedere di nuovo in Sicilia, ma stavolta all'ombra di Monte Pellegrino, l'estremo difensore albiceleste. "Il Palermo ha già i suoi portieri - ha detto Lo Monaco -. Abbiamo ottimi elementi come Benussi, Ujkani, Brichetto e quindi, anche se ritengo Carrizo un buon portiere, ciò non vuol dire che il giocatore interessi al Palermo, noi i nostri estremi difensori li abbiamo già".


LO MONACO: ''MI SENTO GIÀ ROSANERO''
Pietro Lo Monaco è già una colonna portante dell'organigramma rosanero. L'amministratore delegato del club ha descritto il suo attaccamento alla piazza nell'intervista concessa in esclusiva a Mediagol.it. "Palermo è già casa mia? Sì, lo ammetto, mi sento rosanero - ha detto il dirigente del club di viale del fante -. Sono totalmente immerso nella causa-Palermo, non ci sono remore sotto questo aspetto. Lo dissi quando arrivai, quando arrivo in un posto lo considero casa mia e prendo tutto: umore, partecipazione, modo di essere. Nel derby si è vista squadra con la mia grinta? Io penso che il contributo dato da tutti possa far sì che il gruppo lieviti. E' importante la presenza della società e che il gruppo la percepisca. Potete stare tutti sereni, noi ci saremo sempre sotto questo aspetto".

LO MONACO: ''VOCI FALSE,ZAMPA NON LASCIA''
L'arrivo in società di Pietro Lo Monaco in qualità di amministratore delegato e socio di minoranza, ha alimentato numerosi illazioni su un possibile prossimo disimpegno dal club da parte del patron Maurizio Zamparini. Un comunicato ufficiale del club rosanero ha decisamente escluso questa ipotesi. Sulla stessa lunghezza d'onda Pietro Lo Monaco, intervistato in esclusiva da Mediagol.it. "La precisazione del presidente è arrivata per lo stesso motivo per cui a lui sono arrivate le voci sul suo disimpegno - spiegato Lo Monaco -. Magari qualcuno ha voluto leggere tra le righe del mio arrivo a Palermo un prossimo suo addio. Non si tratta di un'ipotesi realistica, così ha puntualizzato che non c'è disimpegno ma semmai la volontà di fare meglio in futuro. Salvarci ora, per poi dare spazio a nuove ambizioni di un certo spessore".