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Prima di partire dal Tardini per gli ultimi due giorni di ritiro a Levico Terme, il difensore del Parma, Alessandro Lucarelli si mette a disposizione dei giornalisti che subito gli chiedono spiegazioni sulla questione del suo rinvio a giudizio: "C'è poco da dire - risponde il difensore del Parma - . C'è una indagine in corso. Per me c'è stato sicuramente un equivoco, un grande abbaglio. E' solo un discorso relativa a mia mamma per ciò che riguarda una documentazione sbagliata. Sono assolutamente tranquillo che finisca tutto in una bolla di sapone. 'Male non fare, paura non avere' dice un proverbio e sotto questo aspetto sono assolutamente sereno".

"Sembrerebbe che l'appartamento fosse la sede legale di una tua società?" - lo incalzano i giornalisti - . "A me viene da ridere - spiega Lucarelli - perché io avevo fatto una società immobiliare quando ero a Reggio Calabria. Quando il commercialista mi chiese se potevo dare l'indirizzo per documenti e posta, essendo io a Reggio, diedi quello di mia mamma. Su questa cosa è stato montato un caso pensando che in questa casa avessi la sede della mia società. Tra parentesi, non c'avevo neanche messo niente in quel posto, quando sono venuti a casa pensando di trovare fascicoli e documenti invece hanno trovato padelle pentole e bicchieri della mia mamma. E' un abbaglio che non può che finire con un' archiviazione. Secondo me si sta dando tanto risalto a questa vicenda. A Livorno poi magari lo si fa anche per ostacolare le attività di mio fratello Cristiano o tentare di screditarlo".

Passiamo al calcio: "In ritiro abbiamo lavorato molto ma bene. Io personalmente mi sono accorto di aver faticato tanto ma di averlo fatto nel nel modo giusto con una preparazione mirata e personalizzata. Rispetto all'anno scorso poi, conosciamo già il mister, i suoi metodi e i suoi convincimenti. E' sicuramente un vantaggio. Finito il ritiro andremo in Inghilterra e lì ci sarà la possibilità di assaggiare presto il campo con avversarie toste e preparate. Saranno test validi in vista del campionato che inizia poco dopo. E' bello poi giocare negli stadi inglesi". Infine sul calendario: "L'esperienza mi insegna - conclude Alessandro Lucarelli - che sarebbe meglio evitare ai primi turni le neo promosse come il Novara, ad esempio, che hanno grandi motivazioni e partono subito al massimo".