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Walter Sabatini-Nilmar. Un amore sbocciato due anni fa e mai consumato. 'Costa troppo', il commento laconico dell'allora ds del Palermo al termine di un sondaggio con l'Internacional di Porto Alegre. Cifra richiesta: 11 milioni. Se lo aggiudicò il Villarreal. Attualmente il suo valore è lievitato della metà. Ma per la Roma americana non è un problema. Anzi, non costerebbe nulla una volta definita la cessione di Mirko Vucinic. Sabatini è pronto a preparare un blitz in Spagna, ma prima, nel week-end, ha in programma un meeting con Marotta. L'offerta juventina per il numero 9 giallorosso è di quindici milioni più tre di bonus. Potrebbero bastare. Per entrambi gli affari: in uscita ed in entrata.

La Roma con Nilmar si assicurerebbe un attaccante polivalente, in grado di giocare sia come punta che da esterno. Prevalentemente a destra, dove da un paio di stagioni è abituato a raccogliere e fornire assist a Giuseppe Rossi. Nell'ultima stagione non se l'è cavata male neanche con i gol: 17 in 44 partite. Fin qui i pro. Ora i contro. E' extracomunitario. E Vucinic venduto in Italia non libererebbe una casella. Per questo motivo, da Trigoria nei prossimi giorni aspettano l'ufficializzazione del passaporto comunitario di Erik Lamela e la cessione di almeno uno tra Barusso (Haifa) e Simplicio (Dubai), che dal canto loro continuano a fare le bizze. Soltanto poste queste condizioni, si potrà avanzare una trattativa concreta. A mediare tra Roma e Villareal, Ernesto Bronzetti.

Luis Enrique, nel frattempo, monitora dalla Spagna il mercato e sarebbe entusiasta del possibile tridente Nilmar-Totti-Bojan, ma non vuole pensarci troppo. Perchè la sua priorità ora è disporre al meglio gli altri otto in campo e allo stato attuale, tra infortuni e caratteristiche tecniche, non è proprio una banalità. Il doppio affare Vucinic-Nilmar si dovrebbe concludere nel giro di sette giorni. Non di più. Perchè il tempo stringe ed all'appello nell'elenco acquisti mancano ancora un difensore (Ogbonna?) ed un centrocampista (Fernando, magari). Al lavoro.