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Docente nella giornata di ieri presso il centro tecnico di Coverciano, durante il corso per diventare direttori sportivi, oggi l'allenatore Mario Beretta ha voluto partecipare alla lezione tenuta - sempre a Coverciano - dal coach della Montepaschi Siena, Simone Pianigiani. 'E' un bel campionato questo di serie A, perchè molto incerto, con tantissime formazioni che non si ritrovano in quelli che erano i pronostici - ha dichiarato Beretta incontrando la stampa -. Grande incertezza significa grande interesse. La Fiorentina? Non so perchè è così indietro. C'è stato innanzitutto un cambio tecnico, che richiede sempre del tempo, ma anche tanti infortuni, da Jovetic in poi, senza dimenticare la squalifica di Mutu. Il trend comunque è positivo, visto che sono stati raccolti quattro punti nelle ultime due partite. Alla fine del campionato non ho dubbi che la Fiorentina occuperà la parte di classifica che le compete, ovvero quella a sinistra quando la si guarda in tv o sui giornali'.

'Non mi sorprendono i risultati del Chievo, perchè so che è una società piccola ma ben strutturata, con uno zoccolo duro di giocatori e dirigenti - ha aggiunto Beretta, ex allenatore anche della compagine clivense -. E' difficile da incontrare oggi la squadra di Pioli, proprio perchè è formata da giocatori che giocano da tempo insieme, che si conoscono, e fuori casa sono molto quadrati, forse meglio rispetto a quando giocano in casa. La Fiorentina però rispetto al Chievo ha più qualità e se riuscirà a farle emergere, domenica prossima, non credo avrà grossi problemi a vincere la partita'.