32
"Ibrahimovic? Fa parte della storia della Juve, ma ora la squadra è soprattutto un gruppo e non ha bisogno di superstar. La superstar è il gruppo". Ha parlato chiaro, settimana scorsa, John Elkann, colui che detiene i cordoni della borsa della Juventus. La squadra bianconera in estate si rinforzerà, ma lo farà senza spese folli: un giocatore alla Ibrahimovic potrebbe arrivare solo se si verificassero situazioni davvero particolari, come la disponibilità del diretto interessato a dimezzarsi (almeno) l'ingaggio e l'apertura, da parte della società che vende, a una formula tipo prestito con diritto di riscatto con pagamento a rate. 
 
Per il resto, il mercato della Juventus si orienterà, parole di Antonio Conte, "verso giocatori forti che credano più al 'noi' che all"io' e quindi al gruppo, che poi contribuisce a rendere forte il singolo". Giocatori possibilmente giovani, che abbiano una grandissima fame di vittorie, per accrescere ulteriormente la ferocia agonistica del gruppo bianconero.
 
Fra i giocatori di questo tipo che lo staff tecnico e la dirigenza della Juventus hanno avuto modo di visionare da vicino in questa stagione, c'è Henrik Mkhitaryan, 24enne centrocampista offensivo della Shakhtar Donetsk, che è stato avversario dei campioni d'Italia nella fase a gironi della Champions League. E sia Conte che la coppia Marotta-Paratici ebbero modo di restare favorevolmente impressionati dal giovane trequartista armeno, specialmente nel match d'andata allo Juventus Stadium.
 
Mkhitaryan (31 gol in 60 gare con lo Shakhtar dal 2010 ad oggi) oggi ha parlato a Novosti Armeni, spiegando: "Giocare nei più grandi club del mondo è il sogno di ogni calciatore. Io farò del mio meglio da qui fino al termine della stagione, poi si vedrà".
 
Quasi una chiamata per i club potenzialmente interessati al suo acquisto, fra i quali ci potrebbe essere anche la Juventus. Naturalmente, i ricchi ucraini dello Shakhtar non regalano niente (basti ricordare la cessione di Willian all'Anzhi per 35 milioni). Ma se guardiamo all'ingaggio e all'età, nell'ottica delle strategie di mercato e delle possibilità economiche della Juve, un'operazione Mkhitaryan sarebbe decisamente molto più abbordabile di un'operazione Ibrahimovic (escluso naturalmente il discorso tecnico-tattico relativo ai ruoli, perché non è di questo aspetto che si parla in questa sede).