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E' tornata la Champions League e per la terza giornata del Gruppo C è tornata in campo anche l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, che alle 21 cede per 5-1 all'Etihad Stadium al Manchester City di Pep Guardiola, in una sfida cruciale per il proseguimento dell'avventura europea dei nerazzurri: segnano tre volte Sterling e due volte Aguero (una su rigore), inutile il vantaggio orobico firmato da Malinovskiy sempre su rigore e durato 6'. La classifica,vede i bergamaschi all'ultimo posto a quota 0 punti, dopo le sconfitte patite anche contro Dinamo Zagabria e Shakthar Donetsk, entrambe a quota 4 dopo il 2-2 nell'altra sfida nel raggruppamento, mentre il City vola a 9: ulteriore sconfitta che pregiudica non soltanto il complicatissimo raggiungimento di uno dei primi due posti, validi per la qualificazione agli ottavi di Champions, ma persino la terza piazza, utile per rimanere comunque in Europa League. Nella sfida tra due filosofie di calcio molto interessanti, quella del catalano ex Brescia e quella dell'allenatore degli orobici, da sempre molto legati, non arriva l'impresa alla Dea nella casa di una delle favorite per la vittoria finale della massima competizione europea e soprattutto della squadra campione d'Inghilterra in carica: il maggior tasso tecnico degli inglesi è decisivo. Ilicic spreca in addio, Aguero spreca due volte prima dei gol:il primo rigore è per fallo di Fernandinho su Ilicic, il secondo rigore è per un fallo di Masiello su Sterling. Inutile l'ingresso di Muriel, la solfa non cambia.​ Nel finale espulso Foden per doppio giallo.

A FINE PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER LEGGERE L'APPROFONDIMENTO DI ALBERTO POLVEROSI PER 100ESIMO MINUTO.