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  • Depay: è tornata la magia del numero 7

    Depay: è tornata la magia del numero 7

    Vedere Old Trafford, il Teatro dei Sogni, in delirio per un solo giocatore non è cosa da tutti i giorni. Se poi quel giocatore porta sulle spalle un fardello pesantissimo, quel numero 7 che da sempre al Manchester United ha distinto le leggende dai semplici calciatori, allora l'evento diventa ancora più eccezionale. L'ultima volta risaliva al 2009, con Cristiano Ronaldo, prima dello storico (e milionario) trasferimento del portoghese al Real Madrid. Adesso, dopo un'attesa lunga sei anni, i tifosi dei Red Devils possono dire di aver trovato un degno rappresentante di quella maglia. 

    GIOIELLINO - Che il classe 1994 Memphis Depay, olandese di Moordrecht, fosse un ragazzino prodigio era ormai noto da tempo. Ha realizzato un gol all'esordio con il PSV Eindhoven a soli 17 anni, nella gara di Coppa d'Olanda contro il VVSB. La prima marcatura in Eredivisie è arrivata pochi mesi dopo contro l'Heerenveen, dopo essere subentrato a Dries Mertens. Sono 50 le reti totali in 124 presenze con i biancorossi, una crescita progressiva che gli ha fatto guadagnare la convocazione in Nazionale maggiore nel 2013. E' stato amore a prima vista con il ct Louis van Gaal, che dopo l'ottimo terzo posto ai Mondiali del 2014 ha preteso il gioiellino anche al Manchester United. L'acquisto del cartellino di Depay ha comportato un investimento di circa 30 milioni di euro per le casse del club inglese. Investimento importante, accompagnato da un'investitura ancora più notevole: quella della divisa numero 7, appunto.

    Depay: è tornata la magia del numero 7

    TOP & FLOP- E' stata la maglia di Johnny Berry, Billy Meredith, Bryan Robson, Eric Cantona, David Beckam e, ovviamente, di George Best. Ma i tifosi tremavano, più che altro, al ricordo del flop di Angel Di Maria. El Fideo, reduce dal trionfo in Champions League con il Real Madrid, aveva tutto per diventare il perfetto erede di Cristiano Ronaldo. Ma l'andamento dello scorso anno ha frenato subito gli entusiasmi: il numero 7 argentino, complici gli infortuni, si è fermato a 27 presenze in Premier League condite da soli tre gol. L'acquisto più oneroso nella storia del calcio britannico (circa 78 milioni di euro) ha salutato l'Inghilterra dopo una sola stagione, con il Manchester United costretto ad accontentarsi del quarto posto in campionato. 

    PRESTAZIONE SUPER - Ieri sera Depay ha rimosso definitivamente ogni preoccupazione. Tre magie per risolvere una partita complicatissima, la gara di andata del preliminare di Champions League contro il Club Brugge. Prima il sombrero su Cools, la percussione in area di rigore e il destro a trafiggere il portiere Bruzzese. Poi il tiro 'alla Del Piero', sul secondo palo. Infine il cross perfetto per la testa di Fellaini: 3-1, a rimontare lo svantaggio iniziale causato dall'autogol di Carrick. C'è tutto il repertorio di un grande campione in questo successo. Talento, velocità, sfrontatezza. E quel numero 7 sulla schiena che può far sognare ancora il Teatro dei Sogni

    Mattia Carapelli
    @mcarapex

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