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Continua il tour italiano di Diego Armando Maradona, che domenica sera era ospite da Fabio Fazio, a Che tempo che fa, su Rai Tre: "Non sono stato mai un evasore nè ho mai rubato a qualcuno. Non ero io a firmare i contratti, ma Coppola e Ferlaino - aggiunge l'ex campione argentino, riferendosi al periodo d'oro vissuto nel Napoli e alle accuse di evasione fiscale -. Loro però possono girare tranquilli per l'Italia, a me invece tolgono pure gli orecchini... C'erano degli sponsor che avrebbero voluto transare il mio debito per ottenere pubblicità ma io voglio andare fino in fondo e sapere la verità. Equitalia, venendo da me, si fa pubblicità, invece di lavorare per l'Italia che sta soffrendo. Io non mi nascondo". 

Il viceministro dell'Economia, Stefano Fassina ha commentato a Radio 24: "E' un gesto da miserabile che va perseguito con grande determinazione, stiamo parlando di quasi 40 milioni di euro e Maradona farebbe bene a imparare a rispettare le leggi". 
Il premier Enrico Letta ha aggiunto a La7: "Non mi è piaciuto per niente, proprio per niente. Perché l'Italia che paga le tasse tutti i giorni va rispettata. Come ha fatto Maradona, sono tanti gli italiani che fanno così, troppi".

Roberto Brunetta, capogruppo PdL alla Camera, ha annunciato: "Ho depositato un'interrogazione al presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai, Roberto Fico, su questo episodio indecente. Maradona è stato elevato a testimonial dell'evasione fiscale in casa di chi paga il canone per vedersi sbeffeggiato. Ancora più grave è stata la condiscendenza manifestata dal conduttore Fabio Fazio, che ha lasciato che il suo pubblico tributasse un'ovazione per quell'atto di volgare offesa, che irride la legge e gli italiani onesti. L'interrogazione chiede di far luce su eventuali compensi fatti giungere per vie traverse a Maradona e se nel contratto di Fazio esistano clausole che lo vincolino a rispettare il decoro della Rai e quali siano le sanzioni in caso di violazione". 

Fabio Fazio si difende così: "Ho ritenuto doveroso porre la questione Maradona-Fisco, che in questi giorni non era ancora stata affrontata. Trovo positivo il fatto che Maradona non si sia sottratto alla domanda e che anzi abbia dichiarato, non solo di non volere sfuggire, ma di volere andare finalmente in fondo alla vicenda. Intenzione ribadita persino dopo il gesto dell'ombrello, che certamente si poteva evitare". 

Fonti interne a Equitalia fanno sapere: "E' assurdo che si possa consentire a Maradona di fare il gesto dell'ombrello in una tv pubblica pagata da tutti quei contribuenti che non evadono il fisco pagando il canone Rai. Equitalia sta facendo tutto il possibile per verificare se presso terzi ci sono dei crediti che si possono pignorare, visto che Maradona è venuto in Italia per sponsorizzare una collana di Dvd promossa dalla Gazzetta dello sport e Rai-Eri. Con i soldi che Maradona deve allo stato si potrebbero costruire servizi a favore di tutti e avviare anche un progetto di edilizia sociale, visto che sono quasi 40 milioni di euro". 

Dal canto suo, Maradona ha precisato: "Quel gesto non voleva essere offensivo, ma solo satirico, in risposta all'ennesimo agguato tentato la settimana scorsa davanti a mia figlia, senza che mi fosse mostrata neanche l'autorizzazione del giudice. Non ho offeso nessuno e sono orgoglioso di essere Maradona, di amare ed essere amato dalla gente per la mia coerenza, che non è mai stata in vendita. Non conosco Fassina, non so cosa abbia fatto per la gente, farebbe bene a considerare miserabili tutti quelli che perseguitano gli innocenti invece di fare emergere la giustizia e la verità. Se Fassina ha il coraggio, ascolti, com'è suo dovere, il mio avvocato il quale gli potrà spiegare e illustrare la controversia di cui lui parla senza neanche conoscere le carte, senza mai chiedersi come si possano pretendere da un contribuente 40 milioni di euro per spese, interessi e more. In 30 anni non si è mai interessato alla mia questione, come nessun altro esponente del governo italiano. Invece il mondo intero ormai ha capito che non sono mai stato un evasore e che la presunta violazione fiscale originaria presupposto della richiesta di Equitalia non esiste: dovrebbe chiedermi scusa".


VIDEO (il gesto dell'ombrello al minuto 28):