16
Maran, allenatore del Cagliari, ha parlato alla Gazzetta dello Sport della nuova stagione e dei tanti rinforzi che sono arrivati dal mercato, non ultimo Radja Nainggolan: ''Un obiettivo prioritario? Trasmettere ai nuovi la mole di lavoro che abbiamo fatto l’anno scorso. Con l’Udinese all’ultima è andata male, vincendo saremmo arrivati decimi. Una posizione che avrebbe premiato sacrifici e attaccamento alla maglia. La continuità, i valori, l’impegno a Cagliari valgono doppio. Il club va verso i cento anni e il mezzo secolo dallo scudetto: sarebbe folle non capitalizzare appartenenza e valori con i nuovi”.

RITIRO - ''Il ritiro? Più che positivo, siamo all’80 per cento e in crescita. Con il neo Cragno: l’infortunio di Alessio mi ha toccato il cuore. Tornerà più forte di prima così come a breve riavremo Castro”.

SERIE A - ''Il campionato risale nel ranking mondiale anche per i grandi tecnici che metteranno in campo esperienze, vittorie, gestioni che arricchiscono tutti. Ne guadagnerà il gioco, lo spettacolo e gli appassionati

JUVE - ''Scudetto? Il divario è stato ridotto, e penso all’Inter, ma non per un passo indietro della Juve. Comunque, con il Napoli, sono queste le squadre che sarà difficile buttare giù dal podio”.

BARELLA - “Nicolò ha conquistato sul campo quel che merita. Crescerà ancora e competerà ad alti livelli. Lo tiferemo in Nazionale. All’Inter sarà decisivo, meglio se dopo che giocano con noi”.

MERCATO - “Il ds Carli e il presidente Giulini hanno fatto un colpaccio con Nandez, Rog e Nainggolan. Sono quelli che cercavamo”.

QUALITA' -
''Rog è qui per ribaltare l’azione e dare spinta. Sarà uno dei nostri motori. Nandez mi ha colpito per la tenacia e la positività. Di Nainggolan sapevo cosa può dare ma vederlo in allenamento lascia basiti: una belva con il calcio in testa. Può fare tutto molto bene”.

TRATTATIVE - “Chi preferisco tra Defrel e Simeone? Carli e Giulini stanno facendo così bene che non oso...”.

OBIETTIVO - “Il focus è la salvezza
. Marko, Nahitan e Radja si sono messi a disposizione e hanno voluto il Cagliari. Con questo approccio soffriremo meno”.

DEBUTTO - “Con il Brescia sono ex anch’io. Sono gare speciali, ci arriveremo pronti. Pensando a combattere e far divertire i tifosi. Ma sia chiaro: c’è tanto da fare e per i nuovi serve tempo”.

MODULO - ''Sappiamo passare dal 4-3-1-2 al 3-5-2, aggressivi e con la testa per osare. Sempre con umiltà”.

VICECAPITANO - “Chi è il vice di Ceppitelli? Radja e Joao Pedro”.

MEESSAGGIO AI TIFOSI
- “Siamo il Cagliari, un popolo unico e una storia unica. Stiamo assieme, sarà un viaggio bellissimo”.