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Pierpaolo Marino, direttore sportivo dell'Udinese, ha parlato a Radio Sportiva dei casi di mercato del club friulano, a partire da Rodrigo De Paul: ''Stiamo ancora lavorando per completare la rosa. De Paul? Tudor spera che non se ne vada e anche noi lo vorremmo tenere. Non abbiamo problemi di bilancio. Non c'è mai stato nulla di concreto con la Fiorentina. Non credo ci sia da tirarsi fuori, quindi, con l'arrivo di Ribery''.

MANDRAGORA - ''Abbiamo la certezza di tenerlo, quest'anno sarà sicuramente con noi''.

SERIE A - ''Sarà un campionato appassionante, soprattutto al vertice. Napoli e Inter hanno lavorato bene sul mercato per colmare il gap con la Juve
. E occhi anche alle mine vaganti come l'Atalanta. A Bergamo hanno allargato la rosa per poter proporre tanti giocatori nelle competizioni che dovrà fare. E credo molto nelle potenzialità di Gasperini''.

GONZALEZ - ''Abbiamo fatto un investimento per le sue qualità. Deve fare un percorso di crescita e questo può prevedere un prestito, ma rimane una nostra risorsa in prospettiva''.

SCUFFET - ''Aveva un'offerta importante dal Qarabag, ma ha preferito lo Spezia perché vuole rilanciarsi e spero possa farlo''.

TUDOR - ''Si applica molto nel lavoro e sa leggere molto bene le partite. E' carismatico e sta creando un gruppo importante''.

DEBUTTO - ''Affrontare il Milan alla prima è complicato, ma alla decima sarebbe stato peggio. Vogliamo raggiungere subito i 40 punti per essere tranquilli. Affronteremo le milanesi nelle prime tre giornate. Sembra un calendario ostico, ma avremo dalla nostra il fattore sorpresa: molti credono che l'Udinese sia quella dell'anno scorso ma non sarà così''.

SANCHEZ - ''Mi piace tantissimo e spero che torni in Italia. A Udine ha lasciato un ricordo straordinario''.

WATFORD - ''Con loro è come lavorare in famiglia e in questo i Pozzo hanno sempre dato disponibilità. Sema operazione interessante, può fare diversi ruoli''.