Inter e Juve sono tornate ad essere rivali al 100% e se in campo la distanza è ancora evidente, fuori dal campo grazie all'arrivo in nerazzurro dell'ex-ad bianconero Beppe Marotta la sfida ha iniziato a farsi più incandescente. Il dirigente varesino presto metterà nero su bianco gli accordi già presi con la proprietà nerazzurra, ma è già al lavoro per affiancarsi a Piero Ausilio e prepararsi alle prossime mosse di mercato. 

SFIDA A PARATICI - L'obiettivo di Marotta è chiaro: portare in nerazzurro il know-how instillato nella Juventus e, dal punto di vista sportivo, cercare di anticipare e contrastare il predominio sul mercato della sua ex-squadra. Marotta conosce benissimo il lavoro di Fabio Paratici, sa che questo è il momento chiave della gestione dei suoi scout e nonostante non sia ancora ufficialmente sotto contratto ha già avviato contatti per le prime manovre di disturbo.

OBIETTIVI CONTESI - Il sogno di mercato dell'Inter si chiama Federico Chiesa e dato l'ottimo rapporto che intercorre con il dg Corvino, Marotta sta cercando di sorpassare il vantaggio, da lui creato, con l'operazione che ha portato in maglia viola Marko Pjaca. Ma l'esterno italiano non è l'unico obiettivo conteso. Nel mercato italiano piacciono ad entrambe Barella (Cagliari), Tonali (Brescia), Mancini (Atalanta) e Andersen (Sampdoria), ma è all'estero e sui giocatori in scadenza di contratto a fine stagione che si giocherà la partita più difficile. Anthony Martial (in scadenza con il Manchester United) e Adrien Rabiot (stessa situazione con il PSG) sono obiettivi di primissima fascia in grado anche di spostare gli equilibri. Marotta e Paratici si conoscono alla perfezione, la sfida è lanciata e sarà senza esclusione di colpi.