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A margine della presentazione di Hernanes e Mario Lemina, ha preso la parola anche il direttore generale della Juventus, Beppe Marotta che ha raccontato a tutto tondo il mercato estivo della Juventus svelando anche alcuni retroscena di mercato.

SODDISFATTI DEL MERCATO - "Noi siamo soddisfatti del mercato, ringrazio tutti i collaboratori a cominciare da Fabio Paratici. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, considerando che migliorare la passata stagione è quasi impossibile. Siamo la Juventus, dobbiamo necessariamente vincere. Voglio trasmettere questo messaggio a tutti. C'è amarezza per le sconfitte, il pessimismo sul giudizio è condizionato da questo.

SUGLI ADDII DI PIRLO, VIDAL E TEVEZ - "Abbiamo cercato il giusto mix tra giovani e giocatori esperti. Sostituire Pirlo, Tevez e Vidal non era facile non solo per l'aspetto tecnico. Si tratta di tre icone. I calciatori passano, la società resta".
IL CASO DRAXLER - "Draxler? Ultime dichiarazioni ufficiali a Villar Perosa, c'erano difficoltà oggettive con lo Schalke. L'amarezza per Draxler passa dalla mancanza di fluidità nei rapporti con lo Schalke. La richiesta era spropositata secondo noi, poi mancava la reale disponibilità del giocatore. Rimpianti sul mercato ce ne sono, alcuni nomi non sono usciti. Obiettivi molto alti'.

DA HAMSIK A POGBA - Abbiamo costruito la squadra pensando al futuro. Sono sicurissimo che farà meglio nei prossimi anni. Sotto traccia abbiamo lavorato oltre un mese col Napoli per Hamsik. Avrebbe fatto al caso nostro, perché conosce già il nostro campionato".

POGBA OLTRE 100 MILIONI - "Pogba? L'anno prossimo potrebbero non bastare 100 milioni se si confermasse su questi livelli. Noi siamo orgogliosi di aver trattenuto un campione come Pogba nonostante offerte vicine ai 100 milioni. Da addetto ai lavori ho notato un incremento del mercato, e l'anno prossimo si spenderà anche il 40% in più. Obiettivo vincere attraverso equilibrio economico-finanziario".