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Intervenuto ai microfoni di Sky, l'amministratore delegato dell'Inter, Beppe Marotta, ha affrontato diversi argomenti, dal mercato al campo, spiegando le proprie perplessità in merito al futuro dei calciatori in prestito e trovando una spiegazione al passo falso contro il Sassuolo. 

“Dobbiamo sottolineare i meriti del Sassuolo che non sono stati riconosciuti. Questa è una stagione particolare con partite che si giocano ogni tre giorni e inoltre abbiamo subito tre infortuni nello stesso reparto, non aiuta. Ma ripeto, non voglio togliere meriti al Sassuolo.

COMPLIMENTI A PIERO AUSILIO - Hakimi? L’obiettivo della società e della famiglia Zhang è quello di continuare ad investire per calciatori importanti cogliendo le opportunità che il mercato offre. Siamo in una fase di trattativa avanzata e vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni, ma voglio che ci sia grande rispetto verso chi sta lavorando e giocando in questo periodo complesso. Poi guardiamo anche al futuro e per il futuro vogliamo alzare l’asticella. Com'è nata questa trattativa? Devo dire che Ausilio ha svolto un ottimo lavoro. adesso dobbiamo ancora concludere il tutto, ma Ausilio ha portato tutto avanti in modo molto meritevole in questi ultimi due mesi e domani sarà una giornata importante.



L'INTER VUOLE CRESCERE - Un colpo simile a sinistra? La società vuole alzare l’asticella, ma certamente pensando alle logiche finanziarie ed economiche che ci sono in un momento difficile. Vediamo che opportunità si presenteranno, il mercato non è ancora entrato nel vivo e per questo è prematuro azzardare qualsiasi ipotesi. Vediamo come volgerà al termine questo campionato. L’operazione Hakimi, con i tempi che corrono, è molto molto importante. La proprietà ci ha dato la possibilità di coglierla, poi vedremo cosa accadrà ancora, ma dobbiamo coniugare l’esigenza di bilancio con la volontà di migliorarci.

ESPERIENZA ACQUISITA E ROSA AMPIA - Che esperienza ci lascia questa stagione?
Credo che ci sarà ancora una volta la compressione di avvenimenti, anche al termine di questo campionato, bisogna davvero stare attenti e fare una pianificazione sportiva di grande spessore. Servirà una rosa ampia, che dia la possibilità di sostituire i giocatori infortunati. Se Sanchez e Moses resteranno? Ripeto che c’è una grande anomalia normativa, non è una pagina edificante e bella. Ci stiamo confrontando anche confrontando col Bayern per Perisic. Speriamo che tutte queste cose non alterino il livello di competitività dei vari campionati”.