Ai microfoni di Sky Sport 24, Beppe Marotta ha parlato della vittoria contro il Lecce, ha fatto il punto sul mercato e ha commentato lo striscione dei tifosi della Juventus contro Borriello:

Quanto è stato importante il successo di ieri?
E' stata una vittoria importante perché ottenuta in modo cinico, anche se abbiamo trovato un avversario difficile. Sicuramente non eravamo brillanti come nelle precedenti domeniche, ma questo lo sapevamo per il lavoro svolto nel ritiro post natalizio. Il fatto di aver vinto è stato un atto di riconoscimento per i meriti della squadra e dell'allenatore.
Per quanto riguarda il mercato, che pensa di Caceres e Pizarro?
Abbiamo sempre detto che questa è una finestra che monitoriamo e guardiamo con una massima attenzione dove c'è la possibilità di accrescere il livello qualitativo del gruppo, sempre con un occhio all'equilibrio economico, che è il fattore principale da rispettare. Quindi, stiamo avendo dei rapporti con qualche società, ma nulla di concreto se non, come sapete, l'acquisizione di Borriello.
A proposito di Borriello, vi ha sorpreso lo striscione?
Mi ha sorpreso e mi unisco a quanto dichiarato nel post gara da Conte, cioè il fatto che mai la Juventus avrebbe potuto tesserare un giocatore che avesse manifestato in un passato recente, quindi mi riferisco all'anno scorso, un suo rifiuto categorico a indossare questa gloriosa maglia. Per cui, non si è trattato assolutamente di un rifiuto, se non il fatto invece che il Milan intendeva cederlo definitivamente, cosa che noi, per le nostre logiche, non avevamo mai potuto seguire. Quindi, quando si è presentata l'opportunità di tesserarlo, l'abbiamo fatto.
 

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