Diciannove anni da compiere a maggio, ormai fa tappa fissa a Coverciano con la Nazionale e ha in mano il centrocampo del Brescia che corre verso la Serie A. L'identikit di Sandro Tonali è quello di un talento vero, lo raccontiamo da mesi e adesso si sta per entrare nel vivo dell'asta per portar via il gioiello al presidente Massimo Cellino, osso durissimo in sede di trattative per i suoi giocatori migliori. Lo ha dimostrato ai tempi di Cagliari e lo ribadirà a Brescia per Tonali, specialmente in caso di promozione. MAROTTA INSISTE - Il prezzo aumenta settimana dopo settimana, la convocazione azzurra è un motivo in più: Cellino valuta il suo Sandro almeno 30 milioni, da tempo c'è la Juventus in prima fila grazie al filo diretto anche con l'entourage del giocatore. Il ds Paratici ci lavora da anni ma Tonali vuole capire il percorso che farebbe per non diventare una semplice pedina di scambio bianconera; insomma, oltre agli accordi col Brescia c'è anche da studiare la strada per il giocatore. L'Inter però non ha assolutamente mollato la presa, anzi: Beppe Marotta sta insistendo nelle ultime settimane, l'a.d. e Piero Ausilio hanno mandato i propri uomini a studiare Sandro con il Brescia più volte, relazioni spesso eccellenti. Marotta vuole contare sul rapporto che da anni ha costruito col presidente Cellino per sorpassare la Juventus, magari lasciando Tonali in prestito al Brescia per un altro anno in caso di Serie A. Prime soluzioni abbozzate, dialoghi, la corsa è lunga e ancora aperta a tutti. Ma Inter e Juve si stanno sfidando a distanza, con Tonali di mezzo...