Beppe Marotta è volato in Cina per pianificare insieme a Zhang le strategie future dell’Inter. Mercato, sviluppo e obiettivi a medio e lungo termine: diversi gli argomenti sul tavolo, tutti trattati con grande attenzione. Amministratore delegato con mansioni nella sfera sportiva, questo il ruolo che ricoprirà Marotta all’Inter ed è chiaro che il mercato sarà assolutamente centrale nella sua quotidianità in corso Vittorio Emanuele, dopo tra pochi giorni inizierà a parlare anche con Piero Ausilio per conoscere il lavoro finora portato avanti dall’attuale direttore sportivo.

INTOCCABILI E SACRIFICABILI - Nella testa di Marotta esistono già due intoccabili, che sono Skriniar e Icardi. L’idea dell’ex bianconero è quella di puntare ancora su loro due a patto che non ci siano offerte indecenti, di quelle a cui è impossibile dire di no, superiori ai 100 milioni di euro. A partire dal difensore centrale e dalla punta di diamante, potrebbe sorgere la sua nuova Inter, che però dovrà anche badare alle cessioni per potersi permettere il mercato che ha in mente. Tra i sacrificabili c’è Ivan Perisic, l’esterno croato -ritenuto un top per le sue potenzialità- non garantisce quella continuità necessaria a chi vuole lottare per il vertice di campionati lunghi e faticosi come la Serie A e per questo motivo non rientra più tra gli incedibili. Nella sua stessa lista, ma per motivi diversi, potrebbe finirci anche Marcelo Brozovic, firmatario del rinnovo contrattuale che prevede una clausola rescissoria da 60 milioni di euro. Una cifra che non spaventa per niente in Premier. Brozovic è attualmente un leader della squadra di Spalletti, ma se gli obiettivi Milinkovic e Barella dovessero divenire concreti e se il calciatore mostrasse il desiderio di intraprendere nuove esperienze, sarà necessario prendere in considerazione una sua partenza.

SUL MERCATO  - Chi invece appartiene alla lista dei calciatori sul mercato è Antonio Candreva, designato a lasciare Milano già la scorsa estate, se non fosse stato per il rifiuto del calciatore al Monaco. Insieme a lui ci sono anche Gagliardini, Miranda, D’Ambrosio, Gabigol, Vecino e Joao Mario. Chiaramente non partiranno tutti, ma l’Inter si metterà al lavoro per trovare loro una buona sistemazione.
I RISCATTI - Attenzione anche agli uomini da riscattare: Politano ha finora sciolto tutte le riserve dimostrando di meritare una riconferma e scalzando sia Candreva che Keita Baldé nel ruolo di titolare della corsia laterale di destra. Proprio l’attaccante senegalese, invece, sembrerebbe a rischio riconferma. Per quanto riguarda Vrsaljko, saranno necessarie garanzie fisiche, anche se i 7 milioni già investiti dall’Inter fanno pensare che alla fine il croato possa rimanere a Milano.

MERCATO IN ENTRATA - Tra gli obiettivi in entrata ci sono Martial, Milinkovic Savic e Barella, ma attenzione anche alla linea verde: Marotta segue con attenzione la pista Tonali, centrocampista del Brescia classe 2000. Riflettori puntati anche su Andersen della Sampdoria e Mancini dell’Atalanta, entrambi classe ’96.