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      Marsiglia-Lazio, le pagelle di CM: Caicedo delizioso, Marusic cecchino

    Marsiglia-Lazio, le pagelle di CM: Caicedo delizioso, Marusic cecchino

    • Luca Capriotti
    Marsiglia-Lazio 1-3

    Strakosha 6: Nel primo tempo viene davvero impegnato poco poco, nella ripresa almeno Luiz Gustavo qualche volta ci prova. Sulla punizione di Payet può fare poco. 

    Wallace 6,5: Nuovi capelli, gol di testa: sale in cielo e beffa Mandanda portando la Lazio in vantaggio. Nonostante il gol regala come sempre chiusure buone e giocate scellerate (almeno un paio da codice penale). Voto premio per il gol importantissimo e la capigliatura estrema. 

    Acerbi 7: Su Mitroglu è implacabile come una sentenza: non sbaglia nulla, è esperto, si muove con attenzione. Davvero una prestazione impeccabile, as usual.  

    Radu 7: Dalla sua parte Ocampos è un brutto cliente, ma l'esperienza lo aiuta, anche con le cattive. Molto attento e concentrato, concede pochissimo. Una partita da capitano aggiunto. 

    Caceres 6: Quinto a destra (finalmente), sfiora la rete del 2-0. Rimproverato spesso da Inzaghi, viene poi spostato a sinistra con l'ingresso di Marusic. Sbaglia poco, incide poco, ci prova ma poco. 

    Milinkovic 6: Sicuro, fa poche cose ma buone, senza strafare ma con buona voglia. Piccole prove di forza, ancora troppi errori, qualche idea interessante. Un pochino meglio del solito. 

    Leiva 6,5: Davanti alla difesa è una sicurezza, una specie di certezza. Ha esperienza, gamba, è ordinato, preciso. Non è al top al rientro in campo, tanto che Inzaghi lo richiama subito in panchina. 
    (Dal 2' st Marusic 7: Si fa vedere un paio di volte in avanti, sembra una partita incolore, poi tira fuori il gol della domenica e zittisce il Velodrome con un gol da cecchino).  

    Parolo 6: Corre, corre, corre, si fa in quattro per coprire il campo, ma nella ripresa sembra molto stanco e in ritardo. Un po' impacciato al posto di Leiva, sempre ordinato. Chiude senza troppe sofferenze, gestendo e gestendosi. 

    Lulic 6,5: Severo il suo giallo per intervento su Sanson, rimprovera da vero capitano Wallace e Radu che si erano fatti una sonora dormita. Pazzesco il gol mangiato nella ripresa, esce stanco.
    (Dal 16' st Berisha 6,5: Entra e la Lazio riprende ad essere vibrante, corre, mena, si inserisce. Un innesto importante). 

    Caicedo 7,5: Reclama per un calcio di rigore che forse c'era, con Immobile è sintonia perfetta. Ha un difetto, sembra non voler tirare mai ma fa giocate veramente sopraffine, come il secondo gol della Lazio. Migliore in campo, chiede il cambio per un problema muscolare.  
    (dal 29' Cataldi s.v.)

    Immobile 7: Mani nei capelli per un palo che grida vendetta (ha avuto tutto il tempo di mirare), movimenti splendidi + splendidi assist per Caicedo. Sembra di guardare del nuoto sincronizzato: le vasche lasciate libere dalla difesa dell'OM vengono sfruttate alla perfezione. 

    All. Inzaghi 7: Trasferta-shock a Marsiglia (con tanto di assalto al pullman), ma partita interpretata sin da subito con piglio maturo dai suoi. Una partita attenta, senza fretta, letta alla perfezione. L'OM gli porta molto bene. 

    Marsiglia 

    Mandanda 6,5: Va a vuoto sul gol di Wallace (fuori tempo), si riscatta con una grande parata su Immobile nel primo tempo, e un'uscita decisiva nella ripresa su Lulic. 

    Sakai 6: A destra prende un giallo sciocco ma prova anche a scendere con qualche continuità. Manca molta precisione, ma mette una gran palla per Sanson. 

    Rami 5,5: Sul gol di Wallace dorme come tutta la difesa dell'OM, l'ex Milan salva un gol fatto nel primo tempo ma non riesce a frenare il dilagare del tandem offensivo biancoceleste. Litiga con Payet a fine partita. 

    Kamara 5: In grossa difficoltà contro la fisicità di Caicedo, non riesce a seguirne i movimenti senza farsi anticipare o irridere (e non è certo un giocoliere, l'attaccante della Lazio). Sul mercato è un pezzo pregiato, in campo non sembra. 

    Amavi 6: L'ex Nizza a sinistra soffre Caceres, non proprio uno travolgente. Migliora con il tempo, ma non è mai travolgente. Poco concreto, ma uno dei pochi che almeno si prende qualche responsabilità.
    (35' st Sarr). 

    Luiz Gustavo 5,5: Si pesta un po' i piedi con Strootman, prova a mettere ordine ma spesso sembra un po' troppo lezioso. Un po' egoista nella ripresa (può servire Mitroglou e non lo fa), almeno ci prova dalla distanza. Senza convinzione, ovviamente, come tutto l'OM. 

    Strootman 7: Per lui è una specie di derby (come per Garcia), finisce il primo tempo litigando con tutti (soprattutto con Radu), probabilmente in memoria dei vecchi tempi. Grande fisicità, forza, il migliore dei suoi. Alla lunga si spegne. 

    Sanson 5: Gioca a destra (di solito fa il centrocampista centrale), diventa pericoloso quando si accentra (destro a giro da brividi). Un po' in difficoltà, fuori ruolo, sbaglia un'occasione colossale in maniera grossolana. 
    (Dal 20' N'Jie s.v.)

    Ocampos 5,5: Dalla sua parte Radu lo tratta con poche cure, ed energiche. Chiama la carica dei tifosi nel primo tempo, sembra l'unico che ha voglia, ma i compagni lo seguono poco. E pure lui si stufa e si spegne. 

    Mitroglu 5: Super-barba d'ordinanza, Acerbi lo sovrasta sempre e comunque, concedendo pochissimo. Si impegna, si indigna, getta la spugna quasi subito. Esce tra i fischi. 
    (Dal 20' st Germain s.v.)

    Payet 6: Ingabbiato, costretto, otturato, non si accende mai. Nella ripresa tira talmente male da far quasi sperare che esca, poi trova una giocata geniale. Entra nel gioco spesso, ma incide poco. Pochissime luci, tante ombre. Tra le pochissime luci la punizione che riapre il match, un gioiello. 


    All. Garcia 5: Il suo Marsiglia inizia pimpante quella che dovrebbe essere la partita della vita, poi si perde, soprattutto dietro fa acqua da tutte le parti. Poche idee, e fatte male. Confusione, in campo e in panchina. Sembra la brutta copia di una squadra di calcio, con l'aggravante del talento sprecato. 

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