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Nel passaggio di turno degli Stati Uniti c'è anche il timbro di Matt Turner, portiere della nazionale a stelle e strisce che ha contribuito a mandare la sua selezione direttamente agli ottavi di finale dei Mondiali. Il numero uno degli statunitensi, trasferitosi all'Arsenal nel mercato estivo, non era però destinato al calcio. Nella sua infanzia l'estremo difensore era infatti appassionato di basket, sport che praticava anche grazie al suo metro e novanta di altezza. Poi la svolta, quando decide di indossare i guantoni e intraprendere la via del calcio. Passando da diverse stagioni in MLS, dove vince anche il premio di miglior portiere nel 2021, approda ai Gunners. Ora, ai Mondiali, è uno degli eroi dell'undici di Gregg Berhalter, con un solo gol subito nella fase a gironi e ben due porte inviolate.

DAL NEW JERSEY AL NORD DI LONDRA - Matt Turner, nato a Park Ridge nel New Jersey, all'età di 14 anni scopre di avere ottime qualità tra i pali e passa dal basket al soccer. Partendo dai Jersey Express, squadra della Premier Development League, coltiva il sogno di giocare in MLS, ma viene escluso dal SuperDraft durante il suo ultimo anno alla Fairfield University. Questo lo spinge a fare domanda per ottenere la cittadinanza lituana, visto che la nonna è proprio di origini lituane, con l'obiettivo di favorire un trasferimento in Europa. Proprio quando il giocatore sta per ottenere il nuovo passaporto, ecco la chiamata dei New England Revolution. Con loro esordisce nel 2016 e dopo diverse annate al servizio di questa squadra si afferma come uno dei migliori portieri della MLS, tanto che nel 2021 vince il premio di Best Goalkeeper della divisione statunitense, con la maglia della squadra di Foxborough. Le sue prestazioni non passano inosservate in Europa ed  su di lui piomba l'Arsenal. I Gunners lo accolgono titolando "dal New Jersey al Nord di Londra" ed inizia la sua avventura in Europa. All'Emirates Stadium, come secondo di Aaron Ramsdale, per adesso non ha trovato molto spazio, al contrario di quanto sta avvenendo in nazionale.
TEAM USA - La storia di Turner con la nazionale degli Stati Uniti inizia tardi. L'esordio con la  selezione americana arriva infatti a febbraio 2021, all'età di 26 anni. Passando dalla Gold Cup, vinta nel 2021 giocando da titolare visto l'infortunio di Zack Steffen, Turner diventa un punto di riferimento tra i pali. Con Steffen condivide poi il posto nelle qualificazioni per i Mondiali e la sua affermazione come primo portiere arriva quando Berhalter sceglie di non convocare il portiere del Middlesbrough per la rassegna in Qatar. Ai Mondiali gli Stati Uniti puntano forte sul portiere dell'Arsenal e il coach gli affida la maglia numero uno. E la prestazione del Team USA nel gruppo B è la riprova di una nazionale in grande crescita. Quello che va riconosciuto a Matt Turner è che l'unico gol subito nella fase a gironi arriva nella sfida contro il Galles, quando è Gareth Bale a gonfiare la rete. Poi, con due clean sheet consecutivi contro Inghilterra e Iran, gli Stati Uniti strappano un biglietto per gli ottavi, su cui c'è scritto in grassetto anche il nome di Matt Turner, ormai pronto al salto definitivo. La chicca è che gli Stati Uniti non raccoglievano un clean sheet contro una nazionale europea ai Mondiali dal 1950.