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Sembrava destinata ad essere la sessione di calciomercato più deludente degli ultimi anni per i tifosi del Napoli che hanno dovuto salutare pezzi pregiati come Insigne, Koulibaly, Mertens e Ospina. Nell'ambiente partenopeo non si è respirata affatto una buona aria, i due ritiri hanno fatto emergere un po' di malumore tra i supporters azzurri. Adesso però la musica sta cambiando, la rivoluzione firmata De Laurentiis e Giuntoli sta portando a qualcosa di concreto. Una campagna acquisti così movimentata non si vedeva dal 2013, quando ai piedi del Vesuvio arrivavano i vari Higuain, Callejon, Albiol, Mertens, Jorginho e Ghoulam. 

DOPPIO COLPO - Fino ad ora sono cinque i nuovi giocatori ufficializzati, ovvero Olivera, Kvaratskhelia, Ostigard, Kim e Sirigu. Manca solo l'annuncio per il Cholito Simeone, che sabato è arrivato a Napoli ed è pronto per la presentazione. Ndombele sarà il settimo innesto (prestito oneroso da quasi 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 30 milioni) dopo aver sostenuto le visite mediche nella giornata di oggi. Dopodiché toccherà a Raspadori, per il quale ieri c'è stata l'accelerata e l'intesa finale con il Sassuolo. 
NODO PORTIERE - Un altro discorso importante da affrontare è quello legato al pacchetto portieri. Meret non dà troppe garanzie, così il Napoli è alla ricerca di un estremo difensore di caratura internazionale. Keylor Navas è l'obiettivo principale, finito in cima alla lista ormai da tempo, fino a far scivolare più giù l'ormai vicinissimo Kepa. Ora tutto sul costaricano, continui i contatti con il PSG sia per lui che per Fabián Ruiz. 15 giorni alla chiusura del mercato e lì saranno concentrate tutte le forze per l'ultimo colpo del Napoli che vuole stringere per il nuovo portiere. In queste due settimane andrà trovata una nuova sistemazione anche per Meret, che ha bisogno di cambiare aria. La possibilità di un approdo allo Spezia si è arenata, dato che in Liguria è arrivato Dragowski. Resta in piedi l'ipotesi Torino ma nel frattempo proprio Meret è in azzurro e gioca, proprio come accaduto a Verona e come accadrà domenica prossima contro il Monza.