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Il mercato d’estate si è chiuso, quello degli svincolati comincia adesso. E sugli svincolati, come ogni anno, si apre un doppio mercato. Quello che consente sin d’ora di pescare nella lista dei giocatori che si sono svincolati al 30 giugno scorso e quindi sono nella condizione di cambiare squadra anche ora. E quelli che invece se non rinnoveranno da qui ai prossimi mesi il contratto in scadenza al 30 giugno 2011, a febbraio saranno liberi di andare dove vogliono. Ora devono solo aspettare, ma se a febbraio le rispettive società non saranno andate a discutere il rinnovo allora la condizione dei giocatori in scadenza al 30 giugno 2011 cambierà in maniera sostanziale e diventerà interessante: potranno già firmare pre-contratti.

Fra i giocatori già liberi, in grado di essere messi sotto contratto anche adesso, spicca il none di Nelson Dida: un paio di settimane fa è tornato a Milanello e ha detto di avere «un paio di proposte concrete da poter valutare». Probabilmente in Brasile, la verità dovrebbe emergere presto. E occhio a Julio Cruz, che ha lasciato «ma non il calcio»: ci ha precisato a chiarirlo il Jardinero, integro al di là dei suoi 35 anni. Deve solo ritrovare gli stimoli. Ha “ballato” tra qualche soluzione in Italia e la Spagna Roberto Baronio, il centrocampista anche lui uscito dalla Lazio. Sfumato il Bologna si era detto del Cesena, del Livorno, fino alla Ternana. E’ ancora in attesa. Non hanno squadra i gemelli Zenoni e Filippini. Così come è a piedi un campione del mondo 2006, Simone Barone, che a Cagliari non ha avuto molta fortuna: al momento nessuna richiesta. Dalla B si fanno notare alcuni nomi: per esempio Maurizio Lanzaro, difensore roccioso e affidabile, Mozart, centrocampista brasiliano tornato in Italia dalla Russia e sfortunato a Livorno. O Mauro Esposito, il cui talento sembra essersi spento, ma che solo quattro anni fa faceva faville nel Cagliari.