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Un futuro tutto da scrivere. Dries Mertens non sa dove giocherà nel 2020, in testa ha un'idea chiara, vuole restare al Napoli, chiudere la carriera in azzurro, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo...De Laurentiis. La trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno si trascina da tempo, la differenza tra domanda (4 milioni) e offerta (2,5 milioni) non è diminuita, motivo per il quale il belga potrebbe partire già a gennaio. Il patron del Napoli, infatti, non è disposto a fare follie, una posizione ribadita qualche giorno fa: "​I rinnovi di Mertens e Callejon? Assolutamente non sono disposto ad uno sforzo importante. Nella vita bisogna scegliere se essere contenti e lavorare per quello che ti piace fare o solo per soldi. Per me i soldi sono un mezzo e non un fine; se per loro invece è un fine, vadano in Cina".

LO SCENARIO - Mertens via è più di una possibilità, vedere lontano dal San Paolo il secondo miglior marcatore della storia del Napoli (dietro ad Hamsik e davanti a Maradona), l'uomo che in città tutti ormai chiamano Ciro, l'unico giocatore applaudito in questi giorni difficili è un ipotesi che si avvicina alla realtà. Le offerte di certo non mancano, il belga che a maggio festeggerà 33 anni piace in Cina, in Premier League, al Borussia Dortmund ed è un profilo che stuzzica anche Inter e Milan. Ora resta da capire se nel suo futuro ci sia davvero spazio per una nuova avventura in Serie A. Il diretto interessato a inizio a ottobre ha parlato chiaro: "​Sono belga ma ormai mi sento italiano. Se dovessi andare via mi mancherebbero tante cose, ma non mi vedo a giocare con un altro club italiano, sarebbe strano, a Napoli mi sento a casa". Rispetterà la parola?