69
Dries Mertens fa 122. Nessuno mai come lui nella storia del Calcio Napoli. Meglio di Maradona, meglio di Hamsik, il belga stacca l'ex capitano e si posiziona da solo nel gradino più alto di questa speciale classifica.
Nel 2013 è arrivato a Napoli in punta di piedi come alternativa a Insigne sulla fascia sinistra. Ma nel secondo anno di Sarri c'è la svolta: l'addio di Higuain, l'infortunio di Milik ed ecco la necessità di un attaccante decisivo sotto porta. Eccome se lo è: inizia ad aggiungere gol su gol al suo bottino personale fino ad arrivare alla notte del ritorno in campo, quella post Covid-19.

L'EVOLUZIONE - Dries si è preso Napoli ancora una volta, Mertens è sempre più Ciro. Perché essere Ciro vuol dire tanto. Significa che sei un napoletano acquisito, sei parte della gente. Nel calcio di oggi è diventato molto difficile, con Sarri che sembrava aver promesso amore incondizionato al Napoli, ma oggi allena proprio l'eterna odiata Juventus. Ma Napoli può contare ancora sul suo scugnizzo, che durante la notte chiede di visitare Pompei, che dopo una partita va in pizzeria da Sorbillo nel cuore della città, che d'estate si trova su una spiaggia a giocare a calcio con dei ragazzini napoletani. Questo è Dries Mertens e i motivi per cui Napoli gli ha dato tutto il suo cuore sono oramai evidenti.
L'INTER - Sembrava uno scherzo del destino la gara di ieri per lui. Tanto vicino all'Inter lo scorso mese, ma anche tanto lontano ora. Mertens avrebbe potuto lasciare Napoli allo scadere di questa stagione, con destinazione milanese, sponda nerazzurra. E proprio l'Inter ieri è stata punita da un suo guizzo, dal suo ennesimo gol. Strana la vita, vero? Il calcio ancor di più.

IL RINNOVO - Ora c'è solo da aspettare quella famosa firma sul contratto, il nero su bianco che vuole con ansia una città intera. Ma si tratta solo di qualche giorno, perché il ds del Napoli, Cristiano Giuntoli, ieri nel prepartita è stato chiaro: "Il rinnovo di Mertens? Stanno lavorando gli avvocati, c'è la volontà sua di rimanere e nostra di tenerlo, è una cosa ormai scontata". Napoli, ora non puoi far altro che goderti il giocatore più prolifico della tua storia. Sarà anche il più amato? C'è pur sempre un certo numero 10 chiamato Diego Armando Maradona, ma questa volta il cuore si può dividere tranquillamente in due.