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Messi contro Messico. Lui contro tutti, o quasi. Dopo la sconfitta a sorpresa contro l'Arabia Saudita, l'Argentina stasera rischia seriamente di uscire dal Mondiale in Qatar. La Seleccion fa all in nella gara contro la nazionale del Tata Martino, allenatore con origi italiane: i nonni erano di Ripacandida, un paesino di 1500 abitanti in provincia di Potenza. Ma, soprattutto, Gerardo Martino è sempre stato l'idolo del padre di Leo. 

LEO VS TATA - Un argentino contro l'altro, tutti e due nati a Rosario con un passato insieme sia in nazionale che al Barcellona, stagione 2013-14. In Spagna il rapporto non era mai stato un granché: "Io lo so che se chiami il presidente mi caccia - avrebbe detto l'allenatore a Messi secondo la stampa spagnola - mica devi dimostrarmelo tutti i giorni". Il Tata durò una stagione, l'unico trofeo in bacheca è stato una Supercoppa di Spagna e Leo chiuse con "solo" 41 gol stagionali. 

GLI INCROCI - Il papà Jorge però non cambierebbe idolo per nulla al mondo. Sarà per il tipo di gioco, sarà perché in passato ha allenato anche il Newell's Old Boys che è sempre stata la squadra di casa Messi, ma stravede per il Tata. Storie di sfide in Qatar e incroci col passato, a ventiquattr'ore dall'anniversario della morte di Maradona due argentini si sfidano al Mondiale. Da una parte Leo Messi, dall'altra il Tata Martino.