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Il noto quotidiano inglese The Guardian lo inserì nella lista dei migliori talenti classe 1999 nel 2016, dimostrando di averci visto lungo su un ragazzo che nel Mondiale Under 20 in svolgimento in Polonia si è affermato come uno dei prospetti da prendere in considerazione per il futuro prossimo. Lui è Sekou Koita, attaccante fermatosi col suo Mali ai quarti di finale contro l'Italia di mister Nicolato e bomber Pinamonti, ma tra i candidati di diritto per il premio di miglior calciatore della competizione. I 5 gol realizzati nel corso di questa Coppa del Mondo giovanile sono un ottimo biglietto da visita, ma a strabiliare è stato soprattutto la vastità di repertorio di un ragazzo destinato a diventare oggetto dei desideri di diverse squadre durante l'estate.

GARANZIA SALISBURGO - Per chi frequenta abitualmente le principali competizioni giovanili a livello internazionale, il nome di Koita dice già molto, visto che prima di prendersi la scena in Polonia e prima ancora nella Coppa d'Africa Under 20 vinta lo scorso febbraio, si era segnalato tra i migliori elementi della sua nazionale nella Coppa d'Africa e nel Mondiale Under 17 del 2015, in cui sfiorò una clamorosa vittoria prima di arrendersi alla Nigeria nella finale tutta africana. Due reti in quella circostanza, contro Croazia e Belgio nella fase a eliminazione diretta, furono sufficienti per convincere il Salisburgo, da sempre fucina di grandi talenti (in Mali hanno pescato anche Haidara e Samassekou), a tesserarlo al compimento dei 18 anni. Due presenze e un gol con l'Under 19, prima del prestito nella seconda divisione austriaca col Liefering e, dal gennaio scorso, al Wolfsberger, con cui l'impatto in Bundesliga è stato semplicemente devastante. 14 partite condite da 5 gol e 4 assist, numeri che, salvo colpi di scena, gli varranno il ritorno a Salisburgo dalla porta principale.

NEL MIRINO DEL MILAN - A meno che qualcuno dei club europei segnalati sugli spalti degli stadi polacchi durante il Mondiale Under 20 non abbia deciso di passare dalle relazioni entusiastiche dei propri osservatori a passi più concreti. C'è anche il Milan con i suoi scout a seguire il torneo e il nome di Koita non è chiaramente passato inosservato. Seconda punta di grandissimo dinamismo, capace di usare il sinistro e destro con la medesima abilità, è un calciatore che stupisce per la facilità con la quale riesce ad accelerare improvvisamente negli ultimi 20 metri. Tecnica sopraffina nel controllo del pallone, a fianco o alle spalle di una punta dà il meglio di sé. Il suo contratto col Salisburgo scade a giugno 2022, la valutazione, dopo il Mondiale Under 20, è destinata a crescere in modo importante.