17

Un giocatore rinato, mentalmente ancor prima che tatticamente. Philippe Mexes in questo inizio di stagione sembra essere tornato il giocatore che la Roma strappò all'Auxerre nel 2004, battendo la concorrenza di Real Madrid e Arsenal. Leader sul campo, chioccia per i giovani, il francese classe 1982 ha ridotto i cali di concentrazione e gli interventi irruenti, diventando finalmente un giocatore affidabile. Galliani nell'estate 2012 ha cercato in tutti i modi di trovare un acquirente per risparmiare sugli otto milioni di euro lordi d'ingaggio, la missione non è andata a buon fine ma Mexes, in questo 2013, è riuscito a far cambiare idea a tutti.

Una crescita esponenziale, confermata anche dal suo agente Olivier Jouanneaux, intervistato da CM.it: "E' in una fase positiva da diverso tempo anche perché si è collaudata l'intesa con Zapata. Con l'addio dei giocatori più rappresentativi, ora Mexes è diventato anche leader. Lo vedo molto più motivato, responsabilizzato e appassionato in campo. E' uno infatti che motiva la squadra e che mette sempre anima e corpo in campo". Il contratto di Mexes è in scadenza nel 2015, il Milan lo considera un pilastro del presente e del futuro, per questo ha l'intenzione di trovare con il suo agente l'accordo per il rinnovo.