Un anno fa il sì all'offerta di diventare capitano e simbolo del nuovo Milan, dodici mesi dopo l'ipotesi di un divorzio si fa sempre più concreta per Leonardo Bonucci: il rischio di restare un anno fuori dall'Europa e la sensazione di non essere incedibile ma, anzi, sacrificabile per i rossoneri stanno facendo maturare nel difensore 31enne l'idea di cambiare aria.

VERTICE A MILANELLO, C'E' IL PREZZO - Una situazione da monitorare, lo testimonia anche il vertice andato ieri in scena a Milanello tra Fassone-Mirabelli e l'agente Alessandro Lucci: quattro ore di colloquio, si è parlato di Suso e Bertolacci ma sul piatto anche il futuro del capitano. Il Milan, riferisce La Gazzetta dello Sport, ha preso tempo almeno fino al 21 luglio, giorno in cui l'assemblea degli azionisti darà più chiarezza sul nuovo assetto societario, ma intanto c'è un prezzo per la cessione: 32 milioni di euro, tanto garantirebbe ai rossoneri di mettere a bilancio anche una plusvalenza per Bonucci. E le pretendenti non mancano: Buffon vorrebbe riavere l'ex compagno alla Juventus con sé nella nuova avventura al PSG, Guardiola lo apprezza da lontano e lo inserirebbe volentieri nel suo Manchester City. Una settimana di riflessione, il divorzio dopo solo un anno tra Milan e Bonucci è possibile.