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Dopo la sconfitta nel derby contro l'Inter, il tecnico del Milan Max Allegri parla ai microfoni di Sky: "Io credo che la sconfitta non ridimensioni nulla. La classifica è rimasta invariata perché le prime hanno fatto solo un punto. L'unica cosa che cambia è che l'Inter è tornata in corsa per il primo posto. Il Milan ha avuto un dominio territoriale creando però poco rispetto al possesso palla. Noi provavamo a costruire, mentre loro si difendevano con 10 uomini".
 
Dove pensate di aver perso il derby?
"La partita l'abbiamo fatta noi, mentre loro sono stati più attendisti chiudendo ogni varco per poi ripartire in maniera pericolosa. Sapevamo che se non fossimo passati subito in vantaggio sarebbe stata dura. Comunque lotteremo fino alla fine per lo scudetto, visto che siamo ad un passo dal primo posto. La settimana è stata molto movimentata e ci sarebbe servita una vittoria nel derby".
 
Sul gol ha qualcosa da dire alla sua difesa?
"Milito è stato molto bravo a calciare in quel modo. Purtroppo abbiamo sbagliato la ripartenza e abbiamo lasciato libero il fianco all'Inter che ci ha puniti da grande campione quel è. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche buona occasione, ma l'Inter negli spazi stretti si difende molto bene coi giocatori fisici che ha, per poi ripartire in maniera molto veloce e pericolosa. Dovevamo stare molto più concentrati, ma purtroppo non ci siamo riusciti".
 
Robinho non era da inserire prima o addirittura dall'inizio?
"Forse avre potuto metterlo ad inizio ripresa, anche se la squadra mi sembrava che stesse giocando bene fino al gol. Emanuelson ha fatto un'ottima gara e anche a Pato non posso dire nulla. Le occasioni le abbiamo create sia con Robinho che senza, ma non siamo stati precisi al tiro come in altre gare e il loro portiere è stato bravo in alcune occasioni".

Ha subito la decisione di confermare Pato?
"No, perché non ho mai detto di voler mandare via Pato. È stata una decisione della società che io non posso discutere. Inoltre Tevez sarebbe venuto per sostituire Cassano che è assente per ancora molto tempo. Se arriverà? Bisogna chiederlo alla società. Al momento mi preoccupa di più il centrocampo, visto che siamo con pochi uomini e abbiamo ormai esaurito le alternative".