Quattro ore di incontro andato in scena nel centro sportivo di Milanello tra l'agente Alessandro Lucci e la dirigenza del Milan per fare il punto della situazione sui vari assistiti del procuratore romano presenti nella formazione rossonera. Dalle valutazioni sul futuro di Leonardo Bonucci e Suso, il discorso è poi scivolato su Andrea Bertolacci, centrocampista classe '91 reduce da una positiva stagione in prestito disputata con la maglia del Genoa. In assenza di un accordo tra le due società per un ritorno in rossoblù, il giocatore ha iniziato la stagione agli ordini di Gennaro Gattuso dando buone risposte sul campo e, dopo il summit di oggi, è emersa la volontà reciproca di prolungare il contratto in scadenza a giugno 2019.

QUALE FUTURO? - In attesa che vengano definiti i termini dell'accordo e la durata del prolungamento, ancora non è chiaro quale possa essere la decisione definitiva sul futuro prossimo di Bertolacci. Da un lato, si candida al ruolo di alternativa in più per il centrocampo del Milan, vicino a definire il passaggio al Sassuolo di Locatelli, dall'altro resiste l'ipotesi che il rinnovo rientri nella strategia del Milan di sedersi al tavolo di un'eventuale trattativa con un potere contrattuale maggiore. Il Genoa resta il club più interessato e mette sul piatto un quadriennale, ovviamente lontano dagli oltre 2 milioni di euro netti a stagione percepiti dal giocatore romano in rossonero. C'è distanza anche tra i club, col Milan che chiede non meno di 5 milioni di euro.