62
Il Milan e Mino Raiola, un binomio che abbraccia le questioni Donnarumma e Ibrahimovic. Ma non solo. Tra gli assistiti dell'agente italo-olandese c'è anche Giacomo Bonaventura, centrocampista in scadenza di contratto con i rossoneri. E mai come oggi, l'ex Atalanta appare lontano da Milano. Dopo sei anni, 141 presenze e 29 gol, Jack sembra destinato a salutare Milanello. In salita, infatti, la strada per il rinnovo di contratto.

LE PAROLE - La conferma è arrivata nella tarda serata di mercoledì, nel post-partita di Milan-Juve. A San Siro, infatti, Raiola ha spiegato: "Sta passando un momento difficile. Strappo il cartellino se si discute la sua qualità. Rinnovo? Gioca poco e non è contento". Eh già, perché nel nuovo 4-4-2 Pioli gli preferisce Ante Rebic, letteralmente esploso dopo Capodanno. Boban e Maldini hanno aspettato il rientro in campo di Bonaventura per testarne la forma fisica, ma le risposte sono state altalenanti, con partite di qualità intervallate ad altre di buio, dove la condizione è apparsa giù di giri. 
IL FUTURO - Per questo, non è utopia pensare a un addio a fine anno. Anzi, al momento appare una soluzione più che possibile. "Chissà, magari prenderemo altre strade" ha aggiunto Raiola l'altro ieri. Dove portano queste strade? Un'ipotesi porta a Firenze, con la Fiorentina che diverse volte, negli ultimi mesi, ha manifestato interesse per il centrocampista marchigiano. Resta viva anche la soluzione Roma, altro club che continua a monitorare la situazione. Da non escludere, infine, un'eventuale pista estera. Milan-Bonaventura, dopo sei anni è forse arrivato il momento dell'addio.