150
Brahim Diaz riparte dal Milan e dalla numero 10: "C'è stata l'occasione e l'ho presa. E' un numero che porta leadership, ma non ho paura delle pressioni, portano energia". Inizia così la lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il trequartista spagnolo parla del ritorno in rossonero dal Real Madrid, in prestito biennale: "Sono molto contento di essere tornato a Milano, in questo grande club, con una grande tifoseria che mi ha accolto con affetto. È un piacere e un onore essere di nuovo qui.".

MILAN - "E' stata una buona stagione per noi, l'andata molto buona. Quest'anno dobbiamo ripeterci, lottare per lo scudetto e in tutte le altre competizioni. Mi aspetto il massimo impegno da parte della squadra, lottare in tutte le competizioni per essere protagonisti. Non sarà facile perché ci sono grandi avversari ma noi siamo una squadra forte. L'esperienza dell'anno scorso al vertice sarà molto utile. Dobbiamo dare il massimo per essere competitivi e rimanere in alto".

LA NUMERO 10 - "Nella storia del Milan grandissimi giocatori hanno indossato il 10, ma a me piace la pressione. Ho personalità. Mi assumo la responsabilità e spero di essere all'altezza di questa maglia e di esprimermi al meglio".

PIOLI - "Mi ha insegnato tanto. È vero che La Liga e la Serie A sono diversi ma il pallone non ha una lingua ed è il campo che parla. In A ci sono giocatori di grande talento. Pioli ci ha insegnato moltissimo. È stato l’elemento fondamentale che ci ha fatto migliorare e maturare in ogni aspetto".

IBRAHIMOVIC - "È un grande. Dà consigli utili, ha esperienza e ogni volta che gioca fa la differenza. Lo ha sempre fatto e lo continua a fare. Con me usa più urli o più carezze? Diciamo che è un motivatore e mi piace molto la sua maniera di dare consigli. Il suo carattere ti fa dare il massimo. Gli piace molto lavorare e vuole che i suoi compagni lo facciano al massimo. Lo considero un aspetto positivo".
GIROUD - "Ottimo giocatore, di grande qualità e in area fa gol. Ed è anche una bella persona, siamo felici di averlo con noi e segnerà molto".

FAVORITI - "Ci sono tante squadre forti che possono metterci in difficoltà ma io penso solo a noi. Siamo il Milan e dobbiamo lottare per essere protagonisti in ogni competizione. Non saprei dire chi è favorito. Siamo una squadra che ha talento, che lavora molto e cercheremo di lottare in Serie A e nelle altre competizioni".

SCUDETTO - "E' l'obiettivo ed è quello che vogliamo. Abbiamo visto che l'anno scorso ci siamo andati vicino e vogliamo fare meglio e arrivare primi".

OBIETTIVI PER IL FUTURO - "Sono un giocatore con le idee chiare, con personalità e mi piace avere responsabilità. Mi piace la pressione. Vorrei essere la mia miglior versione, divertirmi a giocare e sapere che la gente si diverte quando mi vede giocare".