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Un brutto ko, che ha minato notevolmente le certezze del Milan, nonostante il titolo di Campione d'inverno, insperato e ritenuto impossibile a inizio campionato. Più per il modo in cui è arrivata, che per la sconfitta in sé: gli uomini di Pioli sono stati dominati dal 1' al 90' da quelli di Gasperini, come non si confa a una squadra che vuole vincere lo scudetto. Tre schiaffoni che potranno essere propedeutici per i rossoneri, i quali hanno dalla loro il vantaggio del calendario, nelle prossime tre giornate.

IL CALENDARIO SORRIDE: QUANTE INSIDIE PER LE RIVALI! - A parte il quarto di finale di Coppa Italia contro l'Inter, in programma martedì, il Milan nelle prossime tre gare affronterà tre squadre che lottano per non retrocedere: il Bologna al Dall'Ara sabato prossimo, il Crotone a San Siro quello seguente e lo Spezia al Picco tra due weekend. Alle rivali va decisamente peggio, a partire dall'Inter ​di Conte, che avrà Benevento a San Siro, Fiorentina al Franchi e Lazio di nuovo in casa. La Roma affronterà il Verona all'Olimpico, poi la Juve a Torino e l'Udinese in casa. La Juve di Pirlo avrà Samp in trasferta, Roma e poi Napoli, al Maradona, in attesa del recupero della gara dell'Allianz Stadium. La stessa Atalanta affronterà la Lazio a Bergamo, prima di Torino e Cagliari, così come il Napoli oltre alla Juve (per due volte?) incontrerà Parma e Genoa. Chiude la Lazio, che avrà di fronte Atalanta, Cagliari e Inter.
AUMENTARE IL VANTAGGIO, IN ATTESA DEGLI SCONTRI DIRETTI - Bilancio: tutte le avversarie avranno almeno uno scontro diretto, addirittura qualcuna, come Juventus e Lazio, ben due. Insomma, per Pioli e i suoi non tutto è perduto, considerando i due punti di vantaggio sull'Inter e i 6 sulle terze, in attesa del recupero. Nelle prossime tre giornate, qualora il Milan dovesse ottenere 9 punti, tutt'altro che impossibili, potrebbe vedere aumentato il proprio vantaggio scudetto. In attesa degli scontri diretti del ritorno. Decisivi, quelli sì, in chiave titolo.