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Prestazioni deludenti e necessità di fare cassa per animare il mercato. Il futuro di Hakan Calhanoglu è sempre più in bilico e l'ipotesi di un addio al Milan già nel corso del mercato di gennaio si fa sempre più largo, con le valutazioni sugli obiettivi di mercato in entrata, su tutti Cesc Fabregas, stanno facendo riflettere apertamente anche i suoi più accaniti sostenitori.

ADDIO SUBITO? - Il problema più grande in questo momento resta i rendimento del trequartista turco. Calhanoglu sta fallendo ogni occasione che Gattuso gli sta concedendo per tirarsi fuori dal limbo di quei giocatori dotati di grande talento ma incapaci, o almeno solo a tratti, di mostrarlo sul campo. L'arrivo di Paquetà, che in parte dovrà essere pagato e messo a bilancio subito, e che quindi dovrà subito essere valorizzato da Gattuso, potrebbe quindi spingere l'ex-Leverkusen ancora più al di fuori del progetto Milan. Piace al Lipsia, un club dal grande potenziale economico.
FABREGAS, SI TRATTA - L'addio eventuale di Calhanoglu, oltre che utile per il bilancio anche in relazione alla sanzione Uefa, agevolerebbe anche la trattativa con il Chelsea per Cesc Fabregas. I Blues non vogliono fare sconti sulla valutazione da oltre 12 milioni di euro che fanno del suo cartellino, nonostante sia in scadenza di contratto a fine anno. Il Milan non vuole andare oltre gli 8 milioni, ma a complicare la trattativa c'è anche il discorso parallelo legato al riscatto, o non riscatto, di Tiemoué Bakayoko per cui il diritto di riscatto in favore dei rossoneri è di 35 milioni. Anche qui il Milan vorrebbe abbassare la cifra, ma, secondo la Gazzetta dello Sport, sarà difficile ottenere un doppio passo indietro del Chelsea.