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Gol, assist, giocate spettacolari e tanto sacrificio per i compagni. Hakan Calhanoglu è tutto questo. Per il Milan è, senza ombra di dubbio, un giocatore fondamentale. Sopratutto ora che ha alzato il livello delle prestazioni, diventando anche più continuo.

LEADERSHIP - Il Milan sta costruendo, mattone su mattone, un progetto chiaro e ben definito. Vuole tornare in Champions League attraverso investimenti oculati e una base di giocatori con una prospettiva. Un progetto che non può fare a meno di un giocatore con le qualità di Calhanoglu. Non più giovanissimo, ma sempre più leader tecnico. Basti pensare all'ultima uscita contro lo Spezia: l'ingresso in campo di Hakan ha cambiato la partita. Se Kjaer e Ibrahimovic guidano il gruppo fuori dal campo, Calhanoglu è quello in grado di valorizzare le qualità dei vari Rebic e Leao.
QUESTIONE RINNOVO - I matrimoni si fanno sempre in due. E quello tra Calhanoglu e il Milan rischia di sciogliersi sul più bello. Arrivare a pochi mesi dalla scadenza senza almeno una stretta di mano è stato certamente un errore da parte del club. Perché diversi top club, tra Spagna e Italia, hanno preso informazioni sulla situazione del nazionale turco. Esiste ancora una significativa distanza tra domanda e offerta. Hakan, legittimamente, vuole migliorare l'attuale compenso da 2,5 milioni di euro a stagione. I confronti con la società sono sempre sereni e costruttivi, ma serve che le intenzioni si trasformino in passi concreti. Il trequartista nativo di Manheim sarebbe lieto di proseguire in rossonero, ma alle giuste condizioni. E, allo stato attuale, le parti sono ancora lontane. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, tra 10/14 giorni si entrerà nella fase calda della trattativa. Con un possibile blitz in Italia dell'agente Gordon Stipic. Il Diavolo non può permettersi di perdere l'ex Bayer Leverkusen a parametro zero.