Che fine farà dal prossimo maggio Mario Balotelli? La domanda è più del Liverpool che del Milan, eccome. Perché il cartellino dell’attaccante è di proprietà Reds, Jurgen Klopp sta prendendo la mano con la gestione da manager all’inglese di un club e ha indagato in questi giorni per capire che ne sarà di Mario. Una richiesta precisa ai dirigenti della società per informarsi col Milan, captare le sensazioni su quel prestito gratuito e pagamento di parte dell’ingaggio che si è rivelata un’operazione non azzeccata, tra problemi fisici e poca continuità per Balotelli in rossonero.

NO ALL’ACQUISTO – Al momento, il Milan non è intenzionato a valutare l’acquisto di Balotelli. Che quindi da naturale percorso tornerà al Liverpool a fine stagione. A meno di colpi di scena – mai da escludere quando c’è di mezzo Mino Raiola – la scelta è stata presa, perché Mario come cessione a titolo definitivo deve comunque garantire al Liverpool un buon incasso per ragioni di bilancio; e chiaramente, Balotelli ad oggi per il Milan non varrebbe una spesa economica sostanziosa se non importante. Da qui la distanza sull’idea di acquisto per un attaccante su cui il Milan – per scelte tecniche così come dovute alle condizioni del ragazzo – non ha puntato. RAIOLA AL LAVORO – Da parte sua, Mino Raiola è già al lavoro per trovare la miglior soluzione che consenta definitivamente a Balotelli di rialzarsi. Ancora in Italia? Difficile: ci sarà tempo e modo di valutare, ma senza ritrovarsi a Liverpool per mesi e mesi da separati in casa; perché Klopp, almeno ad oggi, non ha intenzione di puntare su Mario. E allora sarà caccia alla destinazione più intelligente, a costo di rinunciare a parte dell’ingaggio per un Balotelli che abbia continuità, che sia protagonista e non in perenne competizione. Che non sempre riesce a reggere. Un altro fattore che deciderà il futuro di Balotelli, mai come oggi lontanissimo dal Milan.

Fabrizio Romano