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Ci siamo: si avvicina il momento delle firme tra Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol. Il broker thailandese è atteso nuovamente in Italia tra una settimana ed entro una decina di giorni acquisterà ufficialmente il 48% del Milan per 480 milioni di euro. 

LE TAPPE - Come ricorda la Gazzetta dello Sport, la firma del preliminare di vendita era stata apposta il 5 giugno e le parti si erano date otto settimane di tempo per studiare le carte e perfezionare i dettagli dell’accordo. Al momento non c’è ancora una data ufficiale a tutti gli effetti, ma Mr. Bee è atteso a Milano per l’atto finale di compravendita tra il prossimo weekend e l’inizio della settimana successiva. Quindi, fra il 24 e il 27 luglio. Quasi certamente non si tratterà di una toccata e fuga, Taechaubol rimarrà a Milano qualche giorno. Da dietro le quinte non emergono particolari problemi. L’iter si sta svolgendo come da programma, sia nelle tempistiche che in termini tecnici. A meno di colpi di scena, non dovrebbero esserci sorprese di sorta. Il Milan si appresta quindi a voltare una pagina storica, che garantirà un cospicuo capitale fresco (i soldi per il mercato attuale sono comunque a carico di Fininvest), un portone spalancato sull’Oriente e soprattutto la prospettiva dello sbarco alla Borsa di Hong Kong, preventivato entro un anno mezzo, due anni al massimo. 

CALCIOMERCATO - Secondo il Corriere, Bee sarà a Milano sabato prossimo per chiudere l'affare. Un'opzione consentirà al presidente Berlusconi di cedergli il restante 52% del club rossonero. Intanto sono in arrivo altri 100 milioni di euro da investire sul mercato per Ibrahimovic & company (Romagnoli). Le amichevoli con Lione e Real Madrid sono dei test per capire se a centrocampo bastano gli acquisti di Bertolacci e José Mauri: altrimenti sono pronte a riaprirsi le piste che portano a Witsel (Zenit) e Soriano (Sampdoria). Capitolo stadio: servono 300 milioni, Berlusconi a caccia dei soldi.