Alle casse rossonere non sono costati cifre importanti, anzi. Uno a titolo gratuito ma con percentuale sulla rivendita, l'altro in prestito oneroso (poco meno di 5 milioni) con diritto di riscatto: Alen Halilovic e Tiemoué Bakayoko stanno deludendo le aspettative del Milan. Il croato è stato uno degli ultimi acquisti della precedente dirigenza rossonera, Gattuso non lo ha praticamente mai utilizzato e dalla Spagna - memori di qualche sua buona prestazione ai tempi dello Sporting Gijon - c'è chi ha già avanzato una richiesta per gennaio: Halilovic con la giusta proposta può davvero salutare il Diavolo a gennaio, ipotesi sempre più concreta.

IN BILICO - A rischio c'è anche la posizione di Bakayoko, centrocampista arrivato dal Chelsea che è stato impiegato ma ha deluso spesso.
Rino Gattuso non ha mai mancato di pungolarlo, qualche stoccata, bastone e carota come da suo stile; la reazione del francese non è stata all'altezza, almeno fin qui. C'è tempo per rifarsi e smentire le critiche, ma ad oggi non è un giocatore da riscatto a 40 milioni di euro come al Chelsea sapevano bene, fortemente delusi dal suo rendimento dopo l'acquisto dal Monaco. Adesso anche il Milan ha dubbi: l'intermediario Pastorello ha garantito a Calciomercato.com che a gennaio resterà, ma non sono escluse sorprese e in ogni caso a giugno si va verso la separazione. Perché per un Higuain che vola e fa sognare, c'è anche chi non è decollato dal mercato rossonero...