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Un timido sondaggio per Barella c’è stato, ma poi Giulini e Maldini hanno indirizzato il discorso anche e soprattutto su altri binari. Perché i rossoneri hanno l’estrema esigenza di vendere e sperano di trovare una sistemazione a Gianluigi Donnarumma entro giugno. Troppo alto l’ingaggio del portierone rossonero e golosa la tentazione di intascare una cinquantina di milioni di euro per il suo cartellino. L’Uefa impone al Milan plusvalenze e Maldini, messo sotto pressione anche da Gazidis, sarà costretto a vendere qualche pezzo pregiato. 

RAIOLA AL LAVORO - Raiola è già all’opera, alla ricerca di una squadra che garantisca a Donnarumma un ingaggio pari o superiore (6 milioni a stagione) a quello che percepisce attualmente in rossonero. A sua volta anche Maldini ha acceso i motori alla ricerca di un degno sostituto di Donnarumma e il profilo ritenuto maggiormente idoneo pare proprio essere quello di Alessio Cragno. Maldini ha avviato i discorsi con Giulini, ma al momento il Cagliari fa resistenza.

CRAGNO NOME GIUSTO - Barella, sempre più vicino all’Inter, lascerà un vuoto importante nel gruppo sardo e, nell’anno del centenario, Giulini non vuole smantellare la squadra. Chiaro che, specie nel calcio odierno, ogni cosa ha un prezzo e con la giusta offerta potrebbero anche cambiare le cose, ma al momento siamo ai primi dialoghi, ai sondaggi iniziali. Giulini tenta di alzare il muro, ma molto importante sarà anche il pensiero del calciatore. Chiaramente sarà prima necessario vendere Donnarumma e questo non è un dettaglio.