123
Il Milan è arrivato al punto di non ritorno: i malumori emersi ieri pomeriggio, dopo la brutta sconfitta di Verona, non sono arrivati dai soliti tromboni, ma da tutta quanta la tifoseria, anche la parte più moderata. Gli aficionados rossoneri si stanno pian piano disinnammorando di una squadra che in un breve lasso di tempo è precipitata dalle vette della Champions League al seminterrato di riuscire a perdere persino in casa di una squadra con un piede e mezzo in Serie B. Urge un intervento importante da parte della società, che in un modo o nell'altro dovrà essere capace, con l'autofinanziamento o tramite l'investimento di capitali esteri, di mettere a disposizione del prossimo tecnico, chiunque costui sarà, una rosa all'altezza di provare almeno a conquistare la terza piazza, il minimo per una società gloriosa come quella meneghina. Altrimenti, qualora l'attuale proprietà non fosse in grado nemmeno di garantire ciò, sarebbe d'uopo lasciare.

L'EREDE DI SERGINHO - Difficile capire da dove ripartire, da chi ricostruire: le fondamenta di questa stagione sono palesemente fragili, il cambio di allenatore non ha giovato. Sicuramente il centrocampo andrà ritoccato enormemente, così come il reparto offensivo, nel quale nessuno è sicuro di rimanere. Un discorso a parte va fatto per le fasce difensive: Abate e Antonelli hanno vissuto una stagione non eccelsa ma nemmeno terribile, De Sciglio non ha mai convinto e probabilmente lascerà il Diavolo, destinazione la Torino bianconera, Calabria ha bisogno di giocare. Galliani sa già dunque che dovrà operare per sostituire colui che era considerato l'erede di Paolo Maldini: il nome che piace da tempo è quello di Bruno Peres, terzino brasiliano del Torino, uno di quei giocatori capace di arare la fascia come faceva una volta dalle parti di Milanello Serginho, il giocatore che più lo ricorda.

L'OFFERTA: ELY, CALABRIA E 10 MILIONI - Il presidente granata Urbano Cairo ha fissato il prezzo a 20 milioni di euro, ma sa già che sarà difficile trattenerlo nel corso dell'estate, anche perchè squadre come PSG e Man United lo hanno messo nel mirino. Il Milan potrebbe però sfruttare i buoni rapporti tra le due dirigenze, per sferrare l'attacco decisivo al classe '90 di San Paolo: da non sottovalutare che a fine anno il Toro metterà da parte un ciclo, con gli addi sempre più probabili di Ventura, Maksimovic e dello stesso Peres, che vuole mettersi alla prova in una piazza più importante. La dirigenza rossonera, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, sta già pensando all'offerta da proporre a Petrachi: la cessione di Rodrigo Ely, il prestito di un giovane di belle speranze nello stesso ruolo, che dovrebbe essere Davide Calabria, più 10 milioni di euro. Un affare complicato, ma che in casa Milan vorrebbero poratre a termine e che a Torino stanno valutando. L'estate, con la sicurezza della nuova guida tecnica rossonera, porterà consiglio.

@AleDigio89