303
Il Milan ha riscattato Franck Kessie dall’Atalanta a inizio luglio, versando altri 24 milioni, dopo i 10 del prestito oneroso, nelle casse degli orobici. Ma il centrocampista ivoriano, ogni giorno di più, da risorsa preziosa rischia di divenire un ingombrante problema. Da risolvere il prima possibile.

OSSERVATO SPECIALE - Kessie sarà l’ultimo, insieme a Bennacer, ad aggregarsi al gruppo: è in vacanza dopo la Coppa d’Africa, ma il suo futuro in rossonero è in continua evoluzione. Marco Giampaolo vuole valutarlo, osservarlo durante allenamenti e partitelle, per capire quale funzione l’ivoriano possa rivestire nel suo scacchiere tattico. In ogni caso le caratteristiche dell’ex Atalanta sembrano sposarsi in modo a dir poco imperfetto con le idee del tecnico abruzzese. Un centrocampo meno muscolare e più tecnico allontana Kessie dal Milan, che infatti ha fatto sapere, da tempo, all’agente del giocatore che, qualora arrivasse l’offerta giusta, sarà chiamato a far le valigie. Il classe ’96 è in vendita, ma al momento non sono arrivate offerte concrete per lui, e le pretendenti si diradano.

IL PREZZO - Maldini e Boban hanno già fissato il prezzo, e non hanno alcuna intenzione di fare sconti: 40 milioni di euro, non meno, per registrare una preziosa plusvalenza che dia respiro al bilancio. La fila per il 22enne si assottiglia, nonostante in due anni abbia collezionato 96 presenze, con 12 gol e 9 assist. La Cina, dal 31 luglio, non è più un’ipotesi percorribile. In Premier Kessie piace a Tottenham, Arsenal e Everton, ma al momento non si è andati oltre timidi sondaggi e richieste di informazioni. E il tempo stringe. L’8 agosto in Inghilterra ci sarà lo stop al mercato in entrata: che sia nella terra d'Albione o meno, il futuro di Kessie appare sempre meno a tinte rossonere. Certo, sempre che arrivino offerte congrue.