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Tra le priorità del Milan sul mercato c'è quella di reperire un centrocampista difensivo giovane e di talento. Almeno tre sono i nomi finiti sul taccuino del duo Maldini-Massara: Tonali del Brescia, Roca dell'Espanyol e Florentino del Benfica. Per quest'ultimo i contatti vanno avanti da diversi mesi dopo il tentativo andato a vuoto nel mercato di gennaio. Hélder Cristóvão, ex tecnico del Benfica B, ci  accompagna alla scoperta del gioiello seguito dal  club rossonero. 

Signor Cristóvão, lei conosce molto bene Florentino avendolo allenato nelle giovanili del Benfica. Ci può spiegare quelle che sono le sue caratteristiche tecniche e tattiche?
"Come giocatore Tino ha caratteristiche uniche per interpretare il ruolo del giocatore più arretrato a centrocampo, può giocare da solo  come vertice o con un altro giocatore a lato. Ha un grande senso tattico,  un punto di forza che gli permette di essere il miglior recuperatore di palloni del campionato portoghese. si muove molto velocemente nelle transizioni difensive".

Se dovesse spendere un paragone, con quale giocatore lo farebbe?
"Come stile di gioco dico Kantè del Chelsea, ma fisicamente è più forte e atletico".
Ci racconti qualcosa di più sull'uomo  anche fuori dal campo. Durante il Covid al Centro Sociale Parrocchiale di Bacarena ha donato denaro, cibo e prodotti sanitari...
"E' un'ottima persona, un po' timido, è responsabile e molto maturo nonostante la giovane età. Quest'anno si è sposato e questo dice molto valore che dà alla famiglia".

Si parla molto di un interessamento del Milan: lo vede pronto per il calcio italiano e adatto al gioco del tecnico Pioli?
"Sono convinto che Florentino possa adattarsi perfettamente al Milan: tatticamente è molto disciplinato e tecnicamente molto bravo nel primo passaggio. Basti vedere che da quando è tornato titolare il Benfica ha fatto molto meglio. Il Milan farebbe bene a puntare su di lui perché ha ampi margini di miglioramento".