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"Forse prenderemo un centrocampista". Adriano Galliani, anche se la stagione è appena iniziata e mancano due mesi e mezzo a gennaio, parla già di mercato, ipotizzando un arrivo nel settore nevralgico del campo. Inevitabile, perchè il Milan là in mezzo non gira. Tolto il poco continuo Seedorf, manca la qualità, che negli ultimi dieci anni è stata garantita soprattutto da Pirlo. La squadra è lenta, prevedibile, poco fantasiosa. Mai una giocata, mai un'invenzione. E la manovra diventa inevitabilmente scontrata.

Uno dei motivi del flop rossonero a centrocampo è senza dubbio legato a quello di Alberto Aquilani. Arrivato per dare "quel qualcosa in più", l'ex talento della Roma ha avuto un inizio poco soddisfacente, trovando la maglia da titolare solo in tre occasioni, tra campionato e Champions. Sia da mezz'ala sinistra, sia da trequartista ha quasi sempre fatto il compitino, non raggiungendo sempre la sufficienza. Per la serie "ha le potenzialità ma non si applica".

Questa sera contro il Palermo avrà una maglia da titolare, a centrocampo, con Robinho poco più avanti di lui. Quando sarà a disposizione anche Boateng, Aquilani difficilmente giocherà ancora trequartista. Dovrà fare a bene in mezzo, per convincere Allegri a farlo giocare e Galliani a non tornare sul mercato.