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Adriano Galliani, ad del Milan, parla della volata per l'Europa League, che vede impegnata anche la squadra rossonera: "Ci si gioca tutto nelle prossime due partite, dipende da noi e dagli altri. Ci sono degli scontri diretti importanti, ma noi dobbiamo fare sei punti, perche' ci vogliono almeno 60 punti per andare in Europa League".

EUROPA LEAGUE - Sugli scontri diretti che vedono coinvolte le avversarie nel prossimo turno (mentre il Milan farà visita all'Atalanta): "Per noi sarà più decisiva la sfida tra Torino e Parma più che quella tra Inter e Lazio perché siamo in svantaggio negli scontri diretti contro il Parma, mentre contro le altre siamo pari. Se il Parma fa sei punti passa lui. Guardando i risultati delle ultime giornate non si possono fare previsioni. Noi dobbiamo fare sei punti e vedere se chi abbiamo davanti li fa anche lui. A occhio e croce comunque 60 punti dovrebbero bastare". 

MERCATO - Poi, in chiave mercato, Galliani parla di Taarabt e Rami: "Per Taarabt abbiamo tempo fino a fine del mese per decidere se lo terremo o no. Per Rami invece abbiamo tempo fino al 19". Infine, su Alex: "Ancelotti ne ha parlato bene?Ah, bene". 
Sul futuro di SEEDORF, Galliani glissa ancora: "Mercoledì è giornata di silenzio: se sono domande di quelle degli ultimi due mesi non rispondo...".

Galliani invece parla di Inzaghi, che oggi con il Milan Primavera è stato eliminato nei play-off: "La sconfitta di Inzaghi non cambia nulla? No, perché il suo valore l'ha già dimostrato al Viareggio".

 
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