Un derby che rappresenta l'emblema di questo Milan. Una squadra mediocre che si scioglie appena si alza il livello. A partire dall'allenatore, per finire al portiere. Chiaro che il colossale errore di Gigio finirà sulla bocca di tutti e verrà identificato come capo espiatorio di uno dei peggiori derby giocati dal Milan negli ultimi anni, ma purtroppo è solo la punta dell'iceberg di un problema molto più profondo e strutturale. Non può essere un caso che in ogni gara ci sia un clamoroso svarione di un nostro giocatore, vedi anche Romagnoli a Empoli.

Questo non significa che siamo un gruppo di mediocri senza speranza, ma è evidente che dove non arrivi col talento in campo devi farlo con quello in panchina. Gattuso ha dimostrato per l'ennesima volta di non avere mai un piano B. Rino non sa uscire dal suo spartito predefinito che, per quanto di tutto rispetto, risulta ormai prevedibile e scolastico. Non è accettabile non riuscire MAI a ripartire contro quest'Inter, buona ma non certo irresistibile. Non è accettabile lasciare così isolato l'unico vero fuoriclasse che abbiamo. Con questa filosofia riusciremo sicuramente a battere squadre della seconda metà della classifica e ricominceremo a raccontarci da soli quanto giochiamo bene, ma sarà solo un'illusione. Oggi abbiamo capito definitivamente che questi siamo e questi saremo finché non si cambierà mentalità in panchina e di conseguenza in campo.